A Palazzo Ducale le opposizioni all’unisono: Murru inadeguato
Insieme centrosinistra (Pd, Futuro Comune e Italia in Comune) e centrodestra (Lega e Andria). «Le ragioni di una robusta e trasversale posizione politica», scrivono in una nota congiunta
Sassari. Centrosinistra e centrodestra unite. Le opposizioni in Consiglio comunale firmano un documento congiunto con il quale criticano l’operato del presidente dell’Assemblea Civica Maurilio Murru, pur senza mai nominarlo per nome e cognome. Ecco la nota congiunta di Pd, Lega, Futuro Comune, Italia in Comune e Misto di minoranza (Mariolino Andria).
Le ragioni di una robusta e trasversale posizione politica
Sembra quasi paradossale dover scrivere, ancora una volta, qualche riga per spiegare a qualcuno l’essenza della democrazia espressa nella massima assemblea cittadina: il Consiglio comunale.
Ma non basta ci siamo dovuti impegnare per spiegare al presidente del Consiglio la rilevante funzione consultiva delle Commissioni consiliari permanenti.
Infine abbiamo ricordato l’urgenza di riprendere gradualmente e in sicurezza le attività consiliari contestualmente alla discussione della proposta di una commissione speciale per l’emergenza Covid-19.
Il Consiglio comunale è un organismo plurale, composto da persone votate e provenienti da diversi contesti e per questo portatrici delle differenze con cui questa crisi è vissuta. Un’amministrazione che non capisce questo, e ci riferiamo al ruolo apicale della presidenza, rimane scollegata dalla realtà che la circonda.
Una presidenza del Consiglio che si mostra inadeguata nel rappresentare e quindi nel reagire alla situazione di disagio senza precedenti che stiamo affrontando.
Siamo convinti che la “macchina” comunale agirebbe meglio se ogni sua parte facesse il proprio compito, la mancata partecipazione è segno di distanza e l’indifferenza a qualunque offerta di collaborazione che non sia subordinata a una gestione in solitudine della maggioranza è prova di non maturità nell’amministrare la “cosa pubblica”.
L’immagine di una marcata inadeguatezza, che si riflette inesorabilmente su tutta l’amministrazione in termini di maggioranza politica che sostiene Campus, è stata l’ultima conferenza dei capigruppo, desolante per certi versi se si guarda alle immediate sorti della nostra città, irritante per quanti sentono il dovere di rappresentarla con serietà mettendo a disposizione ogni risorsa disponibile senza nulla pretendere in cambio.
Aver volutamente chiuso le porte anche ieri all’ennesima offerta di collaborazione che i consiglieri di Centrosinistra e Centrodestra hanno proposto di dare non è stato solo un atto di arroganza istituzionale rivolto alle minoranze consiliari, ma una cieca mancanza di rispetto verso tutta la cittadinanza che dalla Politica cittadina esige una collaborazione plurale, perché molteplici sono le difficoltà e molteplici sono le richieste di aiuto per ridisegnare un futuro dignitoso.
La richiesta di istituire una Commissione Straordinaria Covid-19 e di riprendere, con qualsiasi mezzo compreso quello della videoconferenza, aveva e ha ancora questo significato.
Chi non capisce che questa è la via forse si dovrebbe interrogare sulla propria adeguatezza e non essere più un ostacolo in futuro.
I Consiglieri:
Giuseppe Masala – PD Mariolino Andria – Gruppo misto di minoranza
Fabio Pinna – PD Francesco Ginesu – Lega
Giuseppe Mascia – PD Daniele Deiana – Lega
Carla Fundoni – PD
Lello Panu – Italia in Comune
Marco Dettori – Futuro Comune
Mariano Brianda – Futuro Comune








