Dinamo, oggi l’esordio in Coppa Italia

A Firenze al via anche per i biancoblù i quarti di finale della PosteMobile Final Eight. Alle 18 palla a due con Venezia. Le parole di coach Gianmarco Pozzecco

Gianmarco Pozzecco

Firenze. La Dinamo Banco di Sardegna è a Firenze dove stasera affronterà la Reyer Venezia nella sfida dei quarti di finale della PosteMobile Final Eight. L’appuntamento è fissato alle 18 per la palla a due con Venezia nella cornice del Mandela Forum di Firenze.

Per il tecnico della Dinamo Banco di Sardegna Gianmarco Pozzecco sarà un doppio debutto: sulla panchina biancoblù e nella Final Eight, la corsa a eliminazione che mette in palio la Coppa Italia. «Sono contento di esordire su questa panchina – racconta Pozzecco –, c’è tanta emozione e tanta adrenalina. Sicuramente non è usuale affrontare una sfida da dentro-fuori al debutto come quella che ci attende domani, ma a quanto pare questo è quello che il fato ha in programma per noi e lo affrontiamo con entusiasmo».

Coach Pozzecco e i suoi ragazzi hanno avuto solo tre giorni per prepararsi alla sfida: «In questi giorni abbiamo lavorato in vista della sfida secca, con lo staff abbiamo pensato a quale fosse la soluzione migliore per ottimizzare il poco tempo a disposizione e abbiamo preferito lavorare su alcuni aspetti, correggendo alcune cose con la consapevolezza che con pochi giorni è inutile riempire le teste dei giocatori con mille nozioni». D’altro canto l’avversario è un cliente scomodo: «Credo che la partita di domani sarà poco tattica: incontriamo una squadra attrezzata e ben organizzata di cui conosciamo il valore. Nel poco tempo a disposizione abbiamo lavorato bene, con grande serenità e senza ansia: vogliamo mettere i ragazzi nella condizione di poter dare il massimo sul parquet e sono convinto che questo passi anche dall’avere la testa leggera, senza pressione».

L’atmosfera a Firenze è carica di entusiasmo: «Vedo la squadra serena e concentrata – continua il Poz – quella di oggi è una di quelle sfide che da giocatore è bello affrontare, accende la competitività e la fame di chi scende in campo. Il clima è davvero sereno, senza ansia. Abbiamo voglia di scendere sul parquet del Mandela Forum per dare il massimo e divertirci».

La situazione infermeria sembra rientrata: «Ci sono alcuni giocatori che rientrano dallo stop per infortunio – spiega il coach – e in settimana abbiamo dovuto combattere qualche acciacco di routine, quindi staremo attenti alla gestione dei ragazzi chiedendo il contributo da parte di tutti».

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