Manca (M5s): «Predda Niedda abbandonata»
Le competenze del Consorzio non sono mai passate al Comune. «Cosa ha fatto finora il sindaco Sanna?», attacca la consigliera comunale pentastellata
Sassari. «Predda Niedda, così è comunemente indicata la zona industriale della città di Sassari, versa in uno stato di totale degrado e abbandono. Ma Predda Niedda non è una entità a sé stante, rispetto alla città. Predda Niedda è parte integrante della città, era la zona in cui avrebbero dovuto trovare massima espressione lo sviluppo delle attività artigianali e delle forme di attrazione: oggi è soffocata dalla grande distribuzione e da criticità logistiche che l’hanno trasformata in una pericolosa periferia sub urbana». La consigliera comunale del M5s Desirè Manca ha presentato un’interrogazione rivolta al sindaco Nicola Sanna.

«Il Consorzio Industriale di Predda Niedda – ricorda Desirè Manca – si è costituito nel 1971. Con legge regionale del 2008 era stata prevista una rideterminazione di aree industriale e realizzazione ecologicamente attrezzate, oltre alle promozione di progetti di riqualificazione ambientale volti anche al riutilizzo delle aree dismesse. Si prevedeva inoltre il trasferimento di funzioni agli Enti locali: il Comune di Sassari, nel caso specifico, avrebbe dovuto acquisire determinate competenze in materia ed esercitarle». Questo dice la norma, ma la realtà è assai differente: «Il Consorzio è commissariato dal 2009: il suddetto passaggio di competenze non è mai avvenuto. Nel frattempo la grande distribuzione ha soffocato l’impresa artigiana annientando ogni prospettiva di sviluppo programmato. Il tutto in una scandalosa cornice di sarde dissestate, marciapiede non praticabili, segnaletica orizzontale e verticale quasi inesistente, sterpaglie diffuse e rifiuti, spesso ingombranti, abbandonati in molte vie della zona. Il tutto in mancanza di illuminazione, con l’allargasi a dismisura del fenomeno della prostituzione. Uno schifo assoluto per cui chiedo al sindaco Nicola Sanna: cosa ha fatto in cinque anni di governo della città per risolvere i problemi di Predda Niedda?», conclude Desirè Manca.







