Nicola Sanna propone al Pd un patto di mandato
Tra le opzioni anche l’azzeramento della Giunta. Se però non dovesse arrivare nessuna risposta non sono escluse le dimissioni

Sassari. Azzeramento della Giunta, dimissioni o rinnovo della fiducia per proseguire il mandato. Ieri sera si è concluso con un rinvio (ma già oggi potrebbe arrivare una risposta) il confronto tutto interno al Pd sul futuro del primo cittadino Nicola Sanna e dell’intero esecutivo. Durante il doppio incontro, con il gruppo consiliare e con la segreteria della federazione del Partito Democratico, il sindaco avrebbe presentato un documento, nel quale ipotizzerebbe l’azzeramento delle deleghe assessoriali e la richiesta di proseguire il mandato fino alla scadenza naturale, con l’ammissione di una serie di errate valutazioni e di incomprensioni con i consiglieri. In caso di ulteriore stallo non sarebbe esclusa la formalizzazione delle dimissioni del primo cittadino, con l’apertura della crisi. Dimissioni eventualmente da ritirare entro 20 giorni se la situazione dovesse nel frattempo chiarirsi. In caso di epilogo negativo si profilerebbe il commissariamento dell’Amministrazione. A quel punto, una volta chiusa la finestra elettorale di maggio, si proseguirebbe con il commissario fino al 2018. Ma si tratta, appunto, di ipotesi. Oggi il quadro potrebbe però avere qualche elemento in più: nel pomeriggio è infatti convocato il Consiglio comunale. Al primo punto dell’ordine del giorno la surroga nel gruppo del Pd di Simone Campus, nuovo assessore al Bilancio, con la prima dei non eletti Maria Francesca Fantato.








