Il Pd di Sassari discute di impianti sportivi e piste ciclabili

Il partito che guida Palazzo Ducale fa il punto sulle opere ancora da completare. Sulla pista di via Diaz potrebbe prendere posizione il Consiglio comunale

 

 

Palaserradimigni
Il Palaserradimigni

Sassari. L’obiettivo è rilanciare l’azione politica a livello cittadino ma anche fare quadrato su azioni concrete relative ad impianti sportivi, a cominciare dalla situazione del Palaserradimigni che a giugno risulterà temporaneamente inaccessibile per le società a causa dell’avvio dei lavori di adeguamento dell’impianto, ma anche su altre opere, quali Cinema Astra, ExMa, Centro Intermodale, metropolitana di superficie e Fondi Jessica. Il Pd sassarese è impegnato in questi giorni in una serie di riunioni, che riguardano segreteria e direzione, ma anche i gruppi consiliari, senza escludere l’assemblea cittadina del partito, guidata da Luca Taras.

Si punta quindi ad avviare una discussione (dovrà essere allargata a tutta la maggioranza) su questi temi, che comprendono anche la realizzazione della contestata pista ciclabile in pieno centro città. È degli ultimi giorni un’accesa discussione sui social, partita dal posizionamento di un impattante cordolo nella storica via Diaz: qui, nei mesi scorsi, la Giunta ha deciso di fare passare il tratto di pista originariamente concepito per l’aiuola centrale di viale Dante e poi annullato accogliendo le richieste di centinaia di cittadini contrari allo stravolgimento dello spazio verde. Una modifica al progetto che inizialmente è passata senza polemiche, esplose invece non appena è stato posizionato il cordolo. Residenti sul piede di guerra, esasperati e decisamente arrabbiati per una novità non prevista ma, purtroppo, prescritta dal Codice della strada (almeno così sembra) e suscita perplessità per la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobili. Migliaia di post e commenti sui social, relativamente a via Diaz, porzione di un’opera che passerà quasi sicuramente alla storia come una delle più pesanti, se non quella più impattante, a incidere sul tessuto urbanistico e sociale cittadino. Con lo stravolgimento di viale Italia e con cantieri che sembrano non finire mai o che semplicemente versano in uno stato di abbandono in seguito a contenziosi con le imprese. Tanta sfortuna ma anche un eccesso di regole e cavilli amministrativi sui quali la politica riesce a incidere con fatica. Sulla pista di via Diaz ci potrebbe essere a breve un’iniziativa consiliare, in particolare del gruppo del Pd, che vedrebbe tra i promotori i consiglieri Luca Taras e Mario Pala, con il sostegno del gruppo di Sassari Bella Dentro, Alessandro Boiano e Dino Ghi, e che dovrebbe essere condivisa da tutta la maggioranza e recepita dalla Giunta. Non si conoscono ancora i contenuti della proposta, ma qualcosa potrebbe emergere già oggi, forse anche durante la seduta del Consiglio comunale.

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