Morto il professor Giulio Cesare Canalis
Era stato primario di Radiologia all’Università di Sassari. Il ricordo del professor Attilio Mastino, che ha dato la triste notizia con un post su Facebook

Sassari. È improvvisamente scomparso sabato scorso a Los Angeles (dove era andato con la moglie per trascorrere alcuni giorni con la figlia Elisabetta e il nipotino) il professor Giulio Cesare Canalis, 78 anni, già direttore dell’Istituto di Radiologia dell’Università di Sassari, apprezzato scienziato e docente universario. Ne ha dato notizia con un post su Facebook (subito ripreso da agenzie di stampa, giornali e tv) l’ex rettore Attilio Mastino, amico personale.
Con grande dolore annunciamo la scomparsa a Los Angeles in California del nostro amico Giulio Cesare Canalis, già primario dell’Istituto di radiologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Sassari. Consigliere d’amministrazione dell’Università tra il 2001 e il 2004.
Si era appassionato alle nostre ricerche e ci aveva seguito fino a Tozeur nel deserto tunisino per il XV convegno de L’Africa romana del 2002, ai confini dell’impero.
Lo avevamo incontrato a Tresnuraghes in tante occasioni pubbliche, come in consiglio comunale, dove era stato capogruppo di maggioranza già nella amministrazione guidata dal cognato Pippo Lubelli, poi si era ricandidato ma era passato in minoranza, infine con Antonio Cinellu: ci faceva da padrone di casa, offriva la sua malvasia, ci accompagnava a Foghe sul Rio Mannu, a San Marco, all’esibizione degli aeroplani sulla aeropista dell’altopiano. Metteva a disposizione la sua casa per gli studenti che seguivano il corso di epigrafia a Porto Alabe.
Da ultimo l’avevamo incontrato in compagnia dell’inseparabile moglie Bruna nel cortile del nuovo museo della casa Zedda-Athene per la serata sul poeta Orlando Biddau, al quale rubiamo poche parole commosse: «Se il comune sentiero dovesse biforcare, / l’incubo della tua assenza s’addolcirà / nel tempo come sorba o dattero o corbezzolo, / solo per il calore assicurato a una casa».







