Arrestati sette scafisti a Porto Torres
Operazione della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Fermati cinque egiziani, di cui uno minorenne, uno yemenita ed un somalo
Porto Torres. Nella tarda serata di lunedì ha attraccato al molo Asi di Porto Torres la nave “Rio Segura”, battente bandiera spagnola, con a bordo circa 390 migranti provenienti prevalentemente dal Corno d’Africa. I migranti, presumibilmente a bordo di gommoni, sono partiti dalla città egiziana di Alessandria per poi essere trasbordati su un peschereccio che è stato successivamente intercettato e soccorso dalla nave spagnola nelle acque del Mediterraneo orientale lo scorso 4 giugno. Durante la notte tra lunedì a martedì, dopo gli interventi di natura assistenziale e sanitaria, sono state effettuate le previste attività di preidentificazione. Il personale della Squadra Mobile ed i militari della Compagnia di Sassari e della Tenenza di Porto Torres della Guardia di Finanza hanno eseguito dei provvedimenti di fermo di indiziato di delitto nei confronti di sette cittadini stranieri, cinque sono egiziani, di cui uno minorenne, un cittadino yemenita ed uno somalo, tutti indagati per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Un ruolo decisivo per chiarire i fatti che hanno portato all’esecuzione dei fermi, è stato svolto da due ufficiali di polizia giudiziaria, uno della Guardia di Finanza e l’altro appartenente al Corpo delle Capitanerie di Porto, già a bordo della nave spagnola, che, durante la lunga navigazione verso Porto Torres, hanno raccolto una serie di informazioni per l’individuazione degli “scafisti” che ancora viaggiavano uniti ai migranti.







