Riecco la Dinamo
Con l’Orlandina finalmente una buona prestazione. Al Palaserradimigni finisce 92-63 ed i play off ritornano possibili. Bene Logan, Alexander e Stipcevic
Sassari. E la prima vittoria della gestione Pasquini è arrivata al secondo tentativo. Dopo la pesante debacle in quel di Pesaro, la Dinamo, di fronte al pubblico amico, era chiamata ad un pronto riscatto. Partita da ultima spiaggia, che si è chiusa bene per i biancoblù, finalmente decisi e convinti. La cura Pasquini sta dando i suoi effetti e contro Capo d’Orlando i risultati si sono visti. Lo score dice 92 a 63, con un netto predominio sassarese nel secondo tempo, quando l’Orlandina ha ceduto surclassata dalla convinzione dei padroni di casa. La vittoria biancoblù ha anche un altro significato: con questo risultato la Dinamo scala ben tre posizioni in classifica, portandosi in zona play off.
Nel primo quarto i padroni di casa sono stati trascinati da un grande Alexander (25-18). Nella seconda frazione sono stati i siciliani, guidati da Boatright (18 pt), a controllare il match, chiudendo il primo tempo avanti di due punti. Il break decisivo per la Dinamo arriva all’inizio della quarta frazione, quando Logan segna il +20.
Tre gli uomini in doppia cifra tra i biancoblù: David Logan, autore di 20 punti, 3 rimbalzi, 4 palle recuperate e 7 assist con un totale 28 di valutazione, Joe Alexander a segno con 23 punti, 3 rb e 2 stoppate e Rok Stipcevic a referto con 13 punti, 2 rimbalzi, 5 assist e 4 falli subiti. Bene Matteo Formenti in quintetto, 5 falli subiti e 4 rimbalzi per Brian Sacchetti, 21 di plus minus di Devecchi.

Ed ecco il commento di coach Federico Pasquini. «Nei primi venti minuti ogni volta che facevamo qualcosa di buono subivamo qualcosa da Capo d’Orlando, come il canestro di Laquintana o la rimessa a sei secondi dalla fine con Boatright che segna da tre o il rimbalzo offensivo di Basile che è andato a canestro. Nel secondo tempo ho visto la squadra che vedo ogni giorno in allenamento, sono molto contento di averli visti tutti pronti a buttarsi per terra, giocatori che, sebbene non siano grandi difensori, hanno dato qualcosa in più, con un grande spirito di collaborazione. Non sono un mago, quello che si è visto stasera è qualcosa che è partito dai giocatori che ogni giorno fanno qualcosa di positivo. Non dobbiamo guardare il passato perché ci facciamo del male, soprattutto in una stagione come questa in cui è successo di tutto. Non credo che ci siamo tolti la scimmia dopo una gara vinta ma credo che una partita così ci farà tornare in palestra martedì con una energia incredibile. Ora dobbiamo sfruttare questa vittoria di 30 per essere ancora più arrabbiati con noi stessi e lavorare a fondo su dettagli importanti. La prossima sfida sarà Trento, non credo sarà la gara decisiva ma sicuramente un bel test perché giochiamo con una squadra che con il doppio impegno campionato-Europa ha dei momenti di up&down. Noi dobbiamo essere bravi a sfruttare questo e a reggere l’impressionante energia che mettono tutti in campo».
Dinamo Banco di Sardegna 92 – Capo d’Orlando 63
Parziali: 25-18; 15-24; 27-15;25-6
Progressivi: 25-18; 40-42; 67-57; 92-63
Dinamo Sassari: Petway, Logan 20, Formenti 6, Devecchi, Alexander 23, D’Ercole 3, Marconato, Sacchetti 4, Akognon 9, Stipcevic 13, Varnado 7, Kadji 7. All. Federico Pasquini.
Betaland Orlandina: Galipò, Stojanovic, Basile 5, Laquintana 8, Perl, Nicevic 10, Boatright 18, Jasaitis 10, Bowers, Munafò, Oriakhi 6, Nankivil 6. All. Gennaro Di Carlo.
Arbitri: Luigi Lamonica, Nicola Ranaudo e Fabrizio Paglialunga.








