Anche la Sardegna alla 1ª Giornata delle Regioni contro il gioco d’azzardo
A Milano, per rappresentare l’Isola, Lisa Benvenuto (Pd), consigliera comunale sassarese. Creare un ponte con istituzioni virtuose
Milano. Si è svolta mercoledì 9 marzo a Milano la 1ª Giornata Nazionale delle Regioni e degli Enti Locali sul contrasto al gioco d’azzardo, organizzata dalla Regione Lombardia in collaborazione con il periodico “Vita”, diretto da Riccardo Bonacina e il Movimento NoSlot. A rappresentare Sassari e la Sardegna, l’esponente del Partito Democratico nel Consiglio Comunale di Sassari, Lisa Benvenuto. «Era doveroso essere presenti ad un incontro così importante. La convocazione della Regione Lombardia è stata recepita da tutte le amministrazioni locali sensibili al tema, senza colore politico – afferma Lisa Benvenuto – ed è questo che darà la vera forza alla nostra battaglia. Non si tratta di bandiere o di primati, ma di azioni reali che invertano il triste processo che ha travolto la nostra nazione».
Nella Sala Biagi di Palazzo Lombardia è stato registrato il tutto esaurito: presenti oltre cinquecento tra rappresentanti dei comuni di tutta Italia, esponenti delle attività produttive del settore e giornalisti. Durante i lavori sono intervenuti, tra gli altri, la team leader della Giunta regionale lombarda in tema di ludopatie nonché assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo Viviana Beccalossi, i sindaci di Pavia Massimo Depaoli, di Brescia Emilio Del Bono, di Padova Massimo Bitonci e di Bergamo Giorgio Gori, lo psicologo ed esponente del Movimento NoSlot Simone Feder, la Responsabile del Tavolo Regionale dei Comuni capoluogo di Provincia Angela Gregoriani, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, oltre al sottosegretario all’Economia con delega ai giochi Pier Paolo Baretta.

L’obiettivo dell’incontro era, a due anni dall’approvazione della legge regionale contro il gioco d’azzardo in Lombardia, quello di tirare le somme sull’attività di contenimento e sensibilizzazione che ogni amministrazione ha messo in pratica, anche grazie al supporto di associazioni del terzo settore e scuole. Ma non solo: Regioni ed enti locali hanno fatto quadrato per chiedere, attraverso la firma del “Manifesto delle Regioni per la lotta alla ludopatia” che lo Stato non retroceda dai terreni conquistati grazie alle azioni regionali. Nel Manifesto, tra le altre cose, si chiede di introdurre limiti di distanza dei punti di offerta di gioco dai luoghi sensibili anche in misura maggiore rispetto ai limiti eventualmente fissati a livello nazionale.
«Nessuna amministrazione, per quanto sensibile, può davvero fare la differenza se non è supportata da una rete di cittadini e associazioni sensibili al tema – sottolinea la consigliera comunale sassarese Lisa Benvenuto –. Essere presenti a Milano ci ha permesso di conoscere e instaurare rapporti diretti con i rappresentanti nazionali del movimento NoSlot e del periodico Vita, importante fonte di informazione per lo sviluppo della Ludopatia in Italia”. La grande novità per la Sardegna, che si dimostra sensibile al problema con una proposta di legge contro il gioco d’azzardo, ad oggi in attesa di essere discussa in Regione, è la creazione di un ponte con le realtà della penisola. «Ci è stata confermata la massima disponibilità al confronto e al supporto per rendere anche la nostra battaglia territoriale efficace – ribadisce Lisa Benvenuto – e sono certa che per Sassari sarà un’importante occasione di confronto e azione concreta sul territorio».
«Non abbiamo bisogno di inventare. Possiamo e dobbiamo modellare le azioni di chi con successo ha già attivato politiche territoriali efficaci». Lisa Benvenuto si riferisce al Comune di Pavia, tempo fa balzato alle cronache, addirittura fino alle pagine del New York Times, per possedere il triste primato del più alto numero in Italia di slot per abitante. Grazie all’entrata in vigore della legge regionale e alla volontà politica, l’amministrazione comunale, guidata da Massimo Depaoli, ha intrapreso azioni virtuose per combattere il fenomeno, guadagnandosi ad oggi la Maglia Rosa nella lotta al gioco d’azzardo. «Il Comune di Pavia, esempio virtuoso nella lotta alla ludopatia, ha cominciato identificando i luoghi sensibili e mappando le slot machine presenti sul territorio comunale», ribadisce Lisa Benvenuto, che conclude dicendo: «È da qui che dobbiamo partire anche a Sassari. E dobbiamo farlo stimolando il massimo coinvolgimento possibile dei nostri cittadini».
In attesa di pianificare azioni condivise con i comuni della penisola, intanto a Sassari è già in programma la prossima riunione del gruppo volontario di lavoro formato da esponenti del mondo dell’associazionismo e della cooperazione, creativi, e movimenti spontanei dei cittadini e cittadine sensibili al tema: si avvierà, come deciso nell’incontro del 27 febbraio scorso, l’azione di mappatura del territorio comunale e l’individuazione di ulteriori strategie di sensibilizzazione. L’appuntamento è fissato per lunedì 14 marzo alle 18,30 in Via Roma 105.







