Dal Consiglio comunale di Sassari un sì unanime ai voli low cost

Occorre garantire all’aeroporto di Sassari-Alghero di mantenere inalterati e se possibile incrementare i principali collegamenti nazionali ed internazionali

 

 

Conscom12gennSassari. Il Consiglio comunale dice sì all’unanimità ad un ordine del giorno presentato dalla conferenza dei capi gruppo su “Trasporto aereo e voli low cost”. «L’aeroporto del Nord-Ovest della Sardegna – recita l’odg, letto in aula dalla presidente Esmeralda Ughi – riveste un’importanza fondamentale e strategica per tutta la Sardegna. I sindaci del Nord Ovest, riuniti in data odierna in assemblea con i rappresentanti del mondo economico e sociale e dell’Università, hanno ribadito all’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana, presente all’incontro, l’urgenza di provvedere alla risoluzione delle problematicità presenti nel settore del trasporto aereo. La sua attività e il suo ruolo hanno, infatti, ricadute dirette sull’economia del nostro territorio che deve poter contare su uno scalo aeroportuale in grado di garantire una molteplicità di collegamenti sulle principali rotte nazionali ed internazionali, motivo per il quale appare rilevante ed urgente che la Regione Sardegna e la Sfirs provvedano alla ricapitalizzazione della Sogeal-Società di gestione dell’aeroporto nel più breve tempo possibile prima che la situazione giunga ad irreparabili. Tutto questo a vantaggio non solo dei residenti ma anche dello sviluppo turistico e dunque economico del territorio stesso. Garantendo al contempo il necessario mantenimento di un adeguato numero di collegamenti in regime di continuità territoriale e dunque a prezzi che permettano di colmare il gap naturale rappresentato dalla condizione di insularità. Risulta altrettanto strategica allo sviluppo economico territoriale la presenza ed il ruolo delle compagnie aeree low-cost che hanno consentito e devono continuare a poter coprire numerose rotte a costi contenuti. In questo contesto non può che esser visto con preoccupazione il possibile ridimensionamento della presenza e delle rotte offerte dalla compagnia irlandese Ryan Air, ed altre che operano in Sardegna e in particolare per quanto riguarda i collegamenti da e per lo scalo aeroportuale di Sassari-Alghero. Le condizioni date dalla normativa comunitaria, seppure stringenti in materia di aiuti di stato, possono consentire comunque interventi ammissibili ed immediati a tutti i livelli per fare in modo che possano mantenersi costanti i collegamenti del territorio con il resto dell’Europa. La situazione attuale impone interventi immediati a tutti i livelli per fare in modo che venga scongiurato il rischio di un ulteriore isolamento del nostro territorio. La pur lodevole iniziativa di imprenditori e cittadini con l’attivazione del fondo cosiddetto “salva rotte” non può essere risolutiva, è necessario che le istituzioni a partire da quelle del territorio, regionali e statali, affrontino risolutivamente la problematica in oggetto, sollecitando interventi volti a consentire il mantenimento di un numero ed un livello di collegamenti adeguato».

RyanairEd ecco il dispositivo: «Si impegna il sindaco a verificare ad ogni livello, ogni possibile percorso o intervento volto a garantire all’aeroporto di Sassari-Alghero di mantenere inalterati e se possibile ad incrementare i collegamenti con le principali rotte nazionali ed internazionali».

Il documento, come detto è stato approvato all’unanimità. «Stiamo attenti. L’aeroporto di Rimini è fallito per appena tre milioni di euro. Ed è stato un disastro. Se la Commissione Europea boccia la legge regionale del 2010 la Sogeaal sarebbe chiamata a restituire ben 17 milioni di euro, considerati come illegittimi aiuti di stato», ha spiegato Giancarlo Carta (Forza Italia). «È un ordine del giorno importante. Quando 15 anni si iniziò con i collegamenti low cost gli immobili nel centro storico di Alghero non avevano quasi valore. Oggi invece ne hanno acquisito parecchio. Dico allora che il sindaco di Sassari deve assumere un ruolo di guida. La strategia è lasciare due poli, a Cagliari ed a Olbia. Soru è invece coerente con quanto fatto in passato», ha detto Nicola Lucchi (Sassari è). «Questo testo ci sembra di conoscerlo. Il M5S un anno fa aveva presentato un documento così e questa maggioranza lo bocciò. Noi però siamo coerenti e prendiamo le distanze da inutili e controproducenti dinamiche. Votiamo a favore», ha ricordato Maurilio Murru (M5S). «Credo che proposta degli imprenditori per una raccolta fondi a favore del low cost sia una proposta giusta. E sia da classificarsi come una sconfitta della politica», ha detto Franco Era, a nome dei consiglieri monogruppo di maggioranza. «Se i voli low cost non ci fossero più si concretizzerebbe la peggiore delle ipotesi che garantirebbe la morte di questo territorio ed un disastro sociale senza precedenti», ha ammonito Giuseppe Masala (Pd). «Da parte nostra un convinto e vitale voto a favore», ha dichiarato Rosanna Arru (Sassari Progetto Comune). «Ringrazio tutti per il voto. È un tema strategico che ci deve vedere uniti», ha concluso il sindaco Nicola Sanna.

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