Regali di Natale alla Fraterna Solidarietà
Nella sede della onlus sassarese sono stati consegnati i regali ai bambini. Un appuntamento che si ripete ormai da dieci anni
Sassari. E anche quest’anno alla Casa della Fraterna Solidarietà i bambini hanno potuto ritirare i regali di Natale. Un dono che con passare del tempo è diventato più consistente e gradito. Non solo un sacchetto con dolciumi e caramelle, ma anche il classico bustone a sorpresa con all’interno un giocattolo e, stavolta, una bici, una per famiglia, sessanta pezzi in tutto, nonché un omaggio alle mamme. Sabato scorso la sede di corso Margherita di Savoia si è animata con le risate ed i sorrisi dei bambini, accompagnati dai genitori, tutti accolti da Babbo Natale. Non solo famigliole indigenti, ma anche nuovi poveri, persone che magari non avevano mai avuto problemi finora e che si trovano ad affrontare le difficoltà causate da una crisi economica che non accenna a diminuire.
«Lo ripeto e lo ripeterò fino alla nausea: la fame non conosce né Natale né Capodanno. E noi anche in questi giorni di festa siamo qui, a garantire una busta con una selezione di alimenti per chi non può permettersi altro», ricorda Aldo Meloni, presidente della onlus che da dieci anni svolge un servizio così importante per la collettività. «Il numero dei sacchetti distribuiti ogni giorno è costante, tra i 300 ed i 400. Significa più di 150 mila all’anno. Ma non c’è solo questo. Abbiamo anche le dentiere e oggi ne abbiamo consegnato altre due, che si aggiungono alle 617 finora regalate. Insomma, un sorriso doppio, per i bambini e per non poteva più farlo perché sdentato». La Casa della Fraterna Solidarietà garantisce inoltre altri servizi. «Diamo anche una mano per l’acquisto di medicinali di fascia C e a pagare le bollette di acqua, luce e gas. Ma in questo caso non possiamo mantenere l’anonimato». Che invece è assoluto per il ritiro del “sacchetto della solidarietà”. «Da noi può avvicinarsi chiunque, non chiediamo a nessuno chi è e quali sono le sue idee. Una delle nostre ultime iniziative è il charity shop: facciamo baratto con la pasta per esempio». E i bambini? «Poco prima della Befana ripeteremo tutto. Sarà un altro momento di gioia», conclude Aldo Meloni. E sabato non sono mancati i rappresentanti delle Istituzioni cittadine, con l’assessore comunale alle Politiche Sociali Monica Spanedda e la presidente del Consiglio comunale Esmeralda Ughi. (lufo)






