Porto Torres, Il Movimento chiede chiarezza all’Amministrazione comunale

Settimana europea della mobilità sostenibile. La polemica: «Sono state valutate nei dettagli le spese sostenute?»

 

PortoTorresComunePorto Torres. Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota de “Il Movimento” sulla Settimana europea della mobilità sostenibile organizzata a Porto Torres nei giorni scorsi.

In occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile l’amministrazione comunale ha organizzato una serie di manifestazioni, sentite e partecipate, per poter sensibilizzare l’utilizzo della bicicletta come mezzo alternativo di locomozione. Il Movimento dalla sua fondazione, sostiene con forza le politiche sull’utilizzo di mezzi alternativi di locomozione che diano risposte immediate agli impatti ambientali e al risparmio economico. Su quest’ultimo aspetto, pietra angolare del programma pentastellato, abbiamo focalizzato l’attenzione su questa manifestazione. Precisando che erano fondi pubblici vincolati a quella specifica destinazione, chiediamo all’Amministrazione comunale se ha valutato nei dettagli le spese sostenute e soprattutto capire se vi sono dei risvolti di conflitti di interesse nella destinazione delle risorse. Utilizziamo il condizionale, ma parrebbe che l’associazione incaricata alla esecuzione operativa del progetto, abbia presentato delle note spese dove il presidente dell’associazione sportiva ha fatturato alcuni costi, e parliamo di 3.750 euro di soldi pubblici, utilizzando la propria impresa privata, senza alcuna indagine di mercato. Inoltre, il segretario amministrativo della associazione sportiva ha presentato fattura per un rimborso sulla creazione e manutenzione del sito internet, con la propria impresa privata per un importo di circa 250 euro. Inoltre sono state dichiarati rimborsi carburanti per 150 euro per affissioni nei comuni vicini, da un breve calcolo quindi avrebbero percorso circa 1000 km per tale distribuzione. Chiediamo al sindaco e alla Giunta di valutare attentamente il rendiconto e se è stata rispettata l’etica e la morale per una gestione delle attività il più trasparente possibile per i cittadini, trattandosi di soldi pubblici!! Questo è il loro mandato ed è anche il nostro scopo: quello di far emergere delle situazioni eventualmente poco chiare e dare la possibilità alla amministrazione comunale di vigilare con attenzione quando si erogano fondi pubblici. Certo che è strano, l’anno scorso un evento meglio riuscito con più affluenza è costato alla comunità mille euro, rispetto ai novemila della manifestazione tenutasi quest’anno.

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