Eleganza e tradizione, matrimonio a San Giuseppe

Protagonisti Cristina Dessanti e Mario Tola. Abito tradizionale bianco per la sposa, per lo sposo anche un cilindro (d’altri tempi) come copricapo (insolito per Sassari)

 

 

TolaDessantiSassari. Un matrimonio che ha messo insieme tradizione e stile, ma anche tanta curiosità. Mario Matteo Tola Grixoni, storico dell’arte, e Cristina Dessanti, docente di materie classiche, si sono sposati nella chiesa di San Giuseppe. Sposa in abito classico bianco e sposo invece in tight e cilindro (che va indossato però solo fuori dalla chiesa) dal gusto britannico, un po’ inusuale per le cerimonie a Sassari. La funzione religiosa è stata presieduta dal parroco, don Massimiliano Salis. Era presente anche un ospite d’onore, il gran priore Fra’ Silvio Goffredo Martelli, che guida il Gran Priorato di Lombardia e Venezia del Sovrano Militare Ordine di Malta, nel quale è inserita la Delegazione della Sardegna (il delegato granpriorale è Mario Tola, mentre don Gian Paolo Sini e don Luca Venturelli, concelebranti al suo matrimonio, sono stati accolti lo scorso luglio nell’ordine gerosolomitano come cappellani; ha concelebrato anche don Fernando Maria Cornet, rettore della chiesa di San Giacomo, dove si svolgono le funzioni religiose dell’Ordine di Malta a Sassari).

TolaDessanti2I testi della funzione religiosa, scelti dalla sposa, sono stati stampati e messi a disposizione di tutti gli ospiti. Le letture erano tratte dal Libro del Siracide, dal Salmo 138 e Dalla Prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi, mentre il Vangelo era tratto da San Luca (Maria che si reca in visita da Elisabetta). Al termine don Massimiliano ha dato lettura della benedizione del Santo Padre agli sposi, che hanno scelto come luna di miele un viaggio in Francia, tra cultura e storia.

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