Faradda 2015, l’ultimo atto a Palazzo Ducale
La Discesa si conclude a Palazzo Ducale con il completamento del rito dell’intregu del Gremio dei Massai. L’obriere maggiore per 2015-16 è Matteo Pilotto. Sabato prossimo l’Ottava a Santa Maria
Sassari. Nei giorni scorsi abbiamo scritto diffusamente sulla Faradda, la Festha Manna di Sassari. Nelle prossime ore SardegnaDies metterà online altri articoli e video che riguardano l’ultima fase della Discesa dei Candelieri, la più suggestiva, il cuore dell’intera serata: l’ingresso in piazza Santa Maria e l’omaggio in chiesa alla Vergine Assunta. In realtà l’atto conclusivo definitivo della Festha Manna è in programma per sabato prossimo, giorno dedicato a Santa Maria Regina, la cosiddetta “Ottava”: i dieci ceri lignei, per una settimana disposti a corona dell’Assunta in chiesa, saranno riportati nelle cappelle in cui sono normalmente ospitati nel corso dell’anno.
Adesso invece facciamo un passo indietro e ritorniamo alla notte tra il 14 ed il 15 agosto, ad un momento tutto dedicato al Gremio dei Massai a Palazzo Ducale. La Faradda infatti si conclude solo in questo momento, con il rientro del gonfalone del Comune nella casa comunale e la sua restituzione al sindaco, che a Palazzo di Città è stato invitato a unirsi in coda al corteo proprio su invito dei Massai. A questo punto si completa l’intregu tra obriere maggiore uscente e nuovo obriere maggiore del Gremio dei Massai. Matteo Pilotto è il nuovo obriere maggiore per il 2015-16 e subentra a Bachisio Polo, diventato fisco maggiore. Gli obrieri minori sono Francesco Piras e Giovanni Battista Deliperi; il segretario è Gavino Sale; il socio onorario è, per tradizione, il sindaco, affiancato da Tore Amadu; cassiere è Emanuele Manca. I consiglieri sono: Giovanni Puggioni, Piero Carta, Salvatore Polo, Salvatore Cardo, Costantino Cardo, Emilio Polo, Pier Luigi Polo, Massimo Venerdini, Franco Erre, Giovanni Battista Polo. Compongono il Gremio anche: Domenico Schintu, Franco Congiattu, Guido Mulargia, Gavino Venerdini, Cristian Erre, Gianuario Manca, Samuele Manca, Nicola Sale, Nicola Venerdini, Omar Nuvoli, Pietro Paolo Sale.
Al mattino il gremio dei Massai insieme al sindaco aveva sfilato da Palazzo Ducale a Palazzo di Città dove si era svolto il rito della vestizione della bandiera del Gremio, poi esposta sul balcone, al primo piano, del palazzo di corso Vittorio Emanuele. In serata invece è il primo cittadino ad attendere il passaggio di tutti i candelieri, fino a quello dei Massai, che sfila per ultimo e con i cui obrieri maggiori (entrante ed uscente) rinnova il brindisi “A zent’anni”. L’obriere entrante riceve il gonfalone del Comune e lo porta prima a Santa Maria e poi a Palazzo Ducale. Qui lo restituisce al sindaco, il quale subito gli passa la bandiera del Gremio dall’obriere maggiore uscente, già indicato il 1 maggio, in occasione della Festa Maggiore gremiale, ma che solo al termine della Faradda può entrare in carica.
Il video dell’edizione del 2014








