Abbabula, il 1 agosto Alessandro Mannarino
A Monte d’Accoddi il concerto del cantautore romano. La 17ª edizione del festival fra grande musica, parole d’autore e il fascino di una location unica in Sardegna

Sassari. “Abbabula” torna alla grande, in una tre giorni organizzata a Sassari dal 30 luglio al 1 agosto e si candida ad essere ancora una volta imperdibile appuntamento da rosso sul calendario. Sabato 1 agosto l’antico altare di Monte d’Accoddi farà da cornice al concerto del cantautore romano Alessandro Mannarino, primo asso calato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili, organizzatrici del Festival.
Le prevendite per il concerto di Mannarino apriranno martedì 9 giugno alle ore 10 presso la sede della cooperativa “Le Ragazze Terribili” in via Tempio 65 a Sassari: costo del singolo biglietto 22 euro comprensivo di prevendita. Ridotto 10 euro al botteghino per i bambini al di sotto dei 10 anni e per i disoccupati che presenteranno apposito certificato al momento dell’acquisto.
“Abbabula” torna in pista scommettendo sulla qualità delle scelte proposte, su grandi nomi e location d’impatto. Il tutto nel necessario rispetto dei luoghi e dell’ambiente, per un festival che punta sulla sostenibilità di un’iniziativa a forti tinte “green”. Animare e divertire fra musica, note, testi e parole. Riscoprire le origini di un’Isola che fra nuraghi, altari e giganti, ha le carte per riscrivere la storia. Riscoprire la magia di luoghi così vicini alla realtà quotidiana eppure spesso ignorati, dimenticati.
E sarà un luogo unico, l’altare pre nuragico di Monte d’Accoddi, a vestire di magiche suggestioni la 17ª edizione del Festival di Musica e Parole d’Autore “Abbabula”. Il sito, dall’enorme valenza storica e archeologica e avvolto da un’atmosfera surreale, al tramonto si trasforma in uno splendido teatro dove raccontare, ascoltare, osservare, incontrarsi e suonare.
Anche questo è “Abbabula” 2015.
Il Festival è organizzato grazie al patrocinio degli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Regione Sardegna, all’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, alla Banca di Sassari e alla Fondazione Banco di Sardegna.







