Quale democrazia senza contratti di lavoro?

Venerdì a Sassari grande successo per il meeting della Federazione Sindacati Indipendenti. Si è parlato anche di riforme della Pubblica Amministrazione fatte sulla pelle dei lavoratori

 

Fsiloghi.jpgSassari. Grande affluenza venerdì presso la sala convegni dell’Hotel Carlo Felice dove ha avuto luogo il meeting regionale della F.S.I. (Federazione sindacati indipendenti), rivolto ai quadri delegati ed eletti rsu della Regione Sardegna. I segretari nazionali intervenuti Angelo Greco e Raimondo Leotta hanno rispettivamente relazionato sui temi “Quale democrazia senza contratti di lavoro?” e “Riforme della Pubblica Amministrazione fatte sulla pelle dei lavoratori?”. I due relatori in diverse occasioni si sono soffermati sulla necessità ormai impellente di riaprire la contrattazione in tempi rapidi anche perché talune riforme operate nella nuova organizzazione della pubblica amministrazione stanno bypassando la concertazione sindacale. Il segretario Angelo Greco ha inoltre illustrato il prossimo programma di aggiornamento e formazione per quadri delegati ed eletti rsu della federazione Sindacati Indipendenti

Nell’occasione ha dichiarato che «i repentini cambiamenti che l’attuale governo sta ponendo in essere bypassando spesso la concertazione sindacale presuppone una nuova stagione di lotte e alle quali non si può arrivare impreparati, occorre quindi formare i quadri sindacali fornendo loro il know-how necessario per le future sfide. L’occasione è propedeutica per forgiare nuove generazioni di rappresentanti sindacali che sappiano cogliere gli inesorabili mutamenti nel campo del lavoro determinati dalla globalizzazione».

Al termine del meeting si è proceduto alla elezione dei coordinatori regionali F.S.I. per i comparti sanità, sanità privata e privato. Sono risultati eletti: sanità pubblica di comparto Luciano Sitzia; sanità privata Fabio Sassu; privato Antonio Foddai. I coordinatori di comparto lavoreranno a supporto del segretario regionale per la creazione della politica sindacale regionale su tutto il territorio sardo.

A conclusione del meeting il segretario nazionale Raimondo Leotta ha dichiarato: «La partecipazione attiva al meeting odierno e la qualità degli interventi espressa in tale occasione dai colleghi ci soddisfa e ci conferma di aver intrapreso la giusta direzione perché nella regione Sardegna finalmente si concretizzi una svolta decisiva, favorevole e propositiva in termini di lavoro, dignità e diritti».

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio