Monumenti Aperti 2015, migliaia di visitatori a Sennori
Prima partecipazione del comune della Romangia alla manifestazione regionale. Sabato e domenica tredici i siti scelti dall’organizzazione
Sennori. Archiviata con successo la prima partecipazione a Monumenti Aperti del comune di Sennori: sabato e domenica i tredici siti scelti dall’organizzazione per offrire al pubblico la storia e le tradizioni del centro della Romangia sono stati presi d’assalto da migliaia di visitatori.
La manifestazione si è aperta sabato pomeriggio con una cerimonia d’inaugurazione che si è svolta al Parco delle Rimembranze, davanti al Monumento ai caduti di tutte le guerre, costruito nei primi anni ᾿80. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco, Roberto Desini, il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, l’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi, l’assessore comunale alla Cultura, Nicola Sassu, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Sennori, Ivana Camboni, il Coro della scuola media diretto dal professore Marco Lambroni.
«Siamo orgogliosi di entrare a far parte del circuito Monumenti Aperti, una manifestazione che ci consente di valorizzare il patrimonio storico di Sennori e di offrirlo ai visitatori», ha detto il sindaco, Roberto Desini. «Con l’assessore alla Cultura, Nicola Sassu, con tutta la Giunta e l’amministrazione comunale ringraziamo tutti i sennoresi che si sono impegnati per la buona riuscita di questo evento, con un ringraziamento particolare per gli insegnanti e i ragazzi dell’Istituto comprensivo si Sennori, la dirigente scolastica Ivana Camboni e la professoressa Maria Mundula», ha concluso il primo cittadino.
«Sono onorato di essere qui a Sennori e vedere tanti volontari e tanti giovani che partecipano in prima persona alla manifestazione», è stato il commento dell’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi. «Sono qui con il presidente Ganau per rappresentare la Sardegna, un’Isola che un patrimonio di bellezze naturali e culturali da offrire al mondo, così come oggi state facendo qui a Sennori», ha concluso Morandi. «Porto il saluto di tutto il Consiglio regionale», ha detto il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau. «Manifestazioni come questa valorizzano un patrimonio che spesso noi stessi non vediamo. E quando questa valorizzazione avviene con l’apporto dei ragazzi delle scuole, tutta la manifestazione assume una valenza ancora maggiore».
I visitatori, guidati dalle spiegazioni degli studenti dell’Istituto comprensivo di Sennori, e dei volontari della Pro Loco, hanno potuto conoscere tredici siti e godere delle offerte e dei servizi messi a disposizione dai commercianti, gli artigiani, i ristoratori che hanno aderito con entusiasmo alla manifestazione tenendo aperte le loro attività per tutta la durata di Monumenti Aperti. Questi i siti aperti: Chiesa parrocchiale di San Basilio, Chiesa di San Giovanni, Chiesa di Santa Lucia, Chiesa del Rosario, Chiesa di Santa Croce, Sala Consiliare del Municipio, Monumento ai Caduti, Domus de janas dell’orto del Beneficio parrocchiale, Tomba dei giganti di Oridda, Fontana delle Conce, Funtana Fritta, Funtana Noa, Casa di Rosa Gambella.
Nei due giorni di Monumenti Aperti il trenino gommato messo a disposizione dall’Amministrazione comunale e dalla ditta DG Elettrotecnica di Pattada è stato messo a disposizione dei visitatori per muoversi comodamente tra le vie del paese.
Oltre alla visita dei tredici siti storici inseriti nel circuito di Monumenti Aperti, una nutrita serie di eventi ha fatto da corollario alla manifestazione: il Caffè Latino è stato trasformato nel “Caffè della Poesia”, allestimento curato dalla professoressa Paola Ladu, Maria Antonietta Fois, Mariangela Sanna e Sara Simonetti; Giardini comunali: degustazione dell’olio e del pane di Sennori; Casa dì Rosa Gambella, via San Basilio: spettacolo dei burattini della IV B della scuola elementare di via Marconi, della maestra Giovanna Zicchi; Largo Asproni: incontro tra generazioni e ritorno al passato; i bambini della 1ᵅ A e 1ᵅ B della scuola elementare di via Marconi, delle maestre Giovanna Doro e Gavina Pisano, hanno incontrato la signora Salvatorica Mannu, che con la sua esperienza ha svelato loro i segreti della preparazione e cottura del pane tradizionale in una visita all’antico forno; Visita guidata al Laboratorio artigianale di Raimondo Zappino, adiacente la chiesa di Santa Croce; Centro culturale, via Farina: Mostra dei lavori delle allieve del corso di ricamo di Vanna Sassu; Centro culturale: Mostra del vestito tradizionale di Sennori; Centro culturale: esposizione di costumi tradizionali realizzati da Giorgina e Maria Antonietta Pinna; Via delle Conce: lavorazione e mostra del pane a cura di Gianfranca Dettori e Gavinuccia Fois; Fontana delle Conce: gli alunni della IV elementare della maestra Gianna Mannu hanno raccontato la vita attorno alla fontana; Nelle chiese coinvolte sono state esposte le mostre itineranti della fotografa Elena Cornalis.
Le visite sono state allietate dalle esibizioni del coro Sonos de Coro e del Coro Polifonico Città di Sennori.





