Sassari avrà un Piano Comunale della Sicurezza Stradale

Illustrate dall’assessore Luca Taras alcune azioni programmate e già cofinanziate dal Ministero dei Trasporti. Sarà realizzato anche un Osservatorio della mobilità e dell’incidentalità

 

 

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Il presidente della Commissione Urbanistica Marco Manca e l’assessore Luca Taras

Sassari. Migliorare la sicurezza delle “utenze vulnerabili”, ovvero pedoni e due ruote. Sono le azioni messe in atto e programmate dall’Amministrazione comunale ed illustrate nei giorni scorsi alla III Commissione permanente (Urbanistica) del Consiglio comunale dall’assessore alla Mobilità Luca Taras. In particolare si tratta di interventi che prevedono cinque fasi di attività e che rientrano in un progetto avviato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha messo in atto una serie di appositi programmi. «Abbiamo aderito al IV e V programma quadro, che prevedevano 53 milioni di euro per il 2008 e 31 milioni per il 2009. Alla Sardegna vanno 1,6 milioni», ha spiegato l’assessore alla Commissione guidata da Marco Manca (Sel). «Abbiamo a disposizione 536mila euro (236mila dal Ministero e 289mila a carico del Comune, ndr), che saranno impiegati per mettere in campo una serie di azioni. Tutti siamo a conoscenza di situazioni di pericolo circa la mobilità urbana. Grazie ad appositi studi ed approfondimenti potremo migliorare la sicurezza stradale». Il progetto prevede attività per tutto il 2015 ed anche il 2016, a cui seguirà una fase di monitoraggio di 36 mesi. Infine, l’ultima azione, dedicata all’educazione stradale (formazione e sensibilizzazione), con corsi di guida sicura ed azioni di formazione e sensibilizzazione alla sicurezza stradale per utenti “non italiani”.

CommUrbanTaras1Innanzitutto si procederà con la progettazione e la realizzazione di un Osservatorio Comunale Integrato della mobilità e dell’incidentalità. Seguirà la “definizione di una metodologia di approccio operativo alla risoluzione della sinistrosità stradale” mediante la redazione di un Piano Comunale della Sicurezza Stradale (PCSS), che comprenderà un Centro di Monitoraggio ed Interventi di Piano Attuativo, stradale, con un catalogo degli interventi di razionalizzazione e messa in sicurezza dei percorsi pedonali, dei percorsi per le due ruote (motorizzate e non) e della segnaletica stradale e con interventi di razionalizzazione e messa in sicurezza dei percorsi pedonali (casa-scuola, accesso trasporto collettivo).

La realizzazione dell’Osservatorio consentirà una mappatura del rischio e della viabilità, con tre differenti database. «Potremo così indirizzare le azioni di miglioramento, perché una volta individuati i punti critici avremo l’opportunità di investire parte di questi denari su azioni concrete e progetti pilota», ha spiegato l’assessore Taras. Per esempio, si è parlato del progetto che in via Manzoni, di fronte alla scuola, prevederebbe la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati. Oppure intervenire sulle barriere architettoniche. Nella realizzazione del programma sono stati coinvolti due partner istituzionali, l’Aci e l’Automobil Club di Sassari. «Abbiamo preparato un accordo preliminare e sottoscritto la convenzione. Ci daranno una mano nella redazione del documento principale oltre che nella realizzazione dell’Osservatorio. L’Aci, in particolare, ci aiuterà con i corsi e nella comunicazione e poi nel monitoraggio», ha spiegato l’assessore.

L’Osservatorio inoltre aiuterà a capire quali sono i punti neri: sarà implementato il catasto delle strade, integrato con un software georeferenziale. L’educazione stradale comprende infine tre progetti: Trasportaci, rivolto ai bambini delle scuole elementari, “A passo sicuro” e “Ready to go”, rivolto ai ragazzi delle superiori con corsi di guida sicura per neopatentati anche stranieri. (Luca Foddai)

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