Tumore al seno, prevenzione e chirurgia innovativa

La Breast Unit dell’Aou di Sassari protagonista al Congresso nazionale di Chirurgia. Il professor Alessandro Fancellu ha presentato a Roma l’esperienza della mastectomia robotica Single-Port

La diagnosi precoce resta una delle armi più efficaci nella lotta contro il tumore al seno. Individuare la malattia nelle fasi iniziali significa aumentare le possibilità di guarigione e, nella maggior parte dei casi, poter ricorrere a interventi chirurgici conservativi. Accanto alla prevenzione e agli screening mammografici, l’innovazione tecnologica apre oggi nuove prospettive di cura, con tecniche sempre più precise e meno invasive, attente anche alla qualità di vita delle donne.

È in questo ambito che si distingue la Breast Unit dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, la cui esperienza nella chirurgia robotica del tumore mammario è stata presentata al 128° Congresso nazionale della Società Italiana di Chirurgia, svoltosi a Roma dall’11 al 14 ottobre.

Al professor Alessandro Fancellu, direttore della Struttura complessa Breast Unit dell’Aou di Sassari, è stato affidato il compito di illustrare la mastectomia robotica Single-Port, una tecnica innovativa introdotta nella struttura sassarese nel 2025, tra le prime in Italia ad avviare un programma dedicato.

La metodica consente di asportare la ghiandola mammaria attraverso una piccola incisione laterale, preservando la cute e il complesso areola-capezzolo. L’utilizzo del robot permette al chirurgo di operare con elevata precisione attraverso un unico accesso e di procedere alla ricostruzione immediata con protesi, riducendo l’impatto estetico e psicologico dell’intervento.

«La partecipazione al Congresso nazionale rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro che stiamo portando avanti a Sassari – sottolinea Alessandro Fancellu –. La mastectomia robotica è una tecnica di recentissima introduzione, disponibile in pochissimi centri italiani ed europei. Il nostro obiettivo è offrire alle donne cure sempre più innovative, garantendo la sicurezza oncologica e tutelando la qualità di vita. Disporre di queste tecnologie anche in Sardegna significa ampliare le opportunità terapeutiche e contribuire a ridurre la mobilità sanitaria verso altre regioni».

«La prevenzione e la diagnosi precoce restano fondamentali per contrastare il tumore al seno – sottolinea la direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari, Lucia Anna Mameli –. Allo stesso tempo, investire nell’innovazione e nelle competenze dei nostri professionisti significa offrire alle donne percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati. L’esperienza della Breast Unit dimostra come sia possibile coniugare tecnologie avanzate, qualità dell’assistenza e attenzione alla persona, garantendo opportunità terapeutiche di alto livello anche nel nostro territorio».

La mastectomia si rende necessaria in circa il 20-30 per cento dei casi di carcinoma mammario, mentre nelle altre situazioni è generalmente possibile ricorrere alla chirurgia conservativa. La scelta del trattamento viene effettuata dal team multidisciplinare della Breast Unit sulla base delle caratteristiche della malattia e delle condizioni della paziente. La chirurgia robotica, attualmente riservata a casi selezionati, presenta risultati oncologici a medio termine comparabili a quelli della chirurgia tradizionale, secondo le evidenze finora disponibili.

Con oltre 500 interventi senologici all’anno, la Breast Unit dell’Aou di Sassari rappresenta un punto di riferimento per le patologie della mammella nel Centro-Nord Sardegna, con volumi di attività superiori agli standard minimi europei e un’organizzazione multidisciplinare orientata ai criteri di qualità EUSOMA.

Il riconoscimento nazionale arriva proprio nel mese di ottobre, dedicato alla prevenzione del tumore al seno, la neoplasia più frequente nelle donne. Un’occasione per rinnovare l’invito ad aderire ai programmi di screening mammografico, particolarmente importante in Sardegna, dove la partecipazione resta ancora inferiore rispetto a diverse altre regioni italiane.

Proprio nell’ambito delle iniziative di Ottobre Rosa, sabato 31 ottobre, a partire dalle ore 9, l’équipe della Breast Unit dell’Aou di Sassari effettuerà visite senologiche gratuite in collaborazione con la LILT di Sassari. L’iniziativa si svolgerà nella sede dell’associazione, in via Amendola 40/L, secondo l’ordine di prenotazione. Per informazioni è possibile contattare il numero 079 214688 o scrivere a segreterialiltss@tiscali.it.

Prevenzione, diagnosi precoce e innovazione chirurgica rappresentano così i pilastri di un percorso di cura che mette al centro la salute e il benessere delle donne, con l’obiettivo di offrire trattamenti sempre più efficaci, personalizzati e accessibili sul territorio.

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