Torres nella tana del Pescara

Impegno ad alto coefficiente di difficoltà per i rossoblù in piena emergenza infortuni allo stadio Adriatico. Si gioca sabato pomeriggio alle 14:30. Greco: “Affrontiamo una squadra costruita per la promozione, ma andremo a giocarcela”

Il rischio potrebbe essere quello di sembrare noiosi e di mettere le mani avanti, ma quando si parla di Torres in questo periodo non si può prescindere dall’emergenza infortuni. Nessuno tuttavia in casa rossoblù si piange addosso, il dato è semplicemente oggettivo. La squadra di Greco, ha il carattere e la solidità per provare ad andare oltre questo grosso limite, ci è riuscita come meglio non avrebbe potuto nel match col Guidonia, che però, come è noto, al di la della splendida vittoria, è costato l’ennesima mazzata che ha riguardato il serio infortunio capitato a Giuseppe Mastinu di cui si è ampiamente detto in questi giorni.

Il Pescara è una delle grandi del girone, in realtà se si guarda la classifica lo è anche la Torres, che nonostante tutto andrà in Abruzzo a giocarsela a viso aperto, anche perchè, per conformazione e caratteristiche, quella rossoblù non è squadra che parte con l’idea di fare le barricate. Chiaro è che, poi a seconda dell’andamento della partita, quando si capisce che non si può vincere, bisogna pensare a non perdere.

Il Pescara. La squadra allenata da Buscè, che in classifica ha gli stessi punti (18) dei sassaresi, è reduce dal successo con l’Ostiamare ed è alla ricerca di quella continuità di risultati e rendimento che fino a questo momento non ha ancora trovato. L’uomo del momento è il talentuoso trequartista D’Ausilio, che in estate aveva rifiutato una ricca proposta dai greci dell’Iraklis allenati dall’ex rossoblù Walter Mazzarri. Anche i pescaresi dal punto di vista dell’infermeria qualche problemino, seppur non lontanamente paragonabile, ce l’hanno. L’assenza più pesante è senza dubbio quella di Merola, fuori per la rottura del crociato. Dovrebbero dare forfait anche Eletu, Ujkai e Sardo. In dubbio il difensore centrale Pellacani. Rientrate le emergenze legate a Nardin che ha superato l’influenza e a Donati.

Per quanto riguarda la Torres, le opzioni a disposizione di Greco sono ridotte all’osso, anche perchè rispetto a domenica scorsa non è previsto il recupero di nessuno degli infortunati e in più mancherà Mastinu, per la cui sostituzione è pronto Giorico. Se vogliamo, l’unica possibilità di scelta il tecnico rossoblù potrà averla nel pacchetto arretrato, dove Zanandrea e Scaringi si potrebbero giocare una maglia, anche se il primo pare favorito, specie dopo l’ottima prestazione fornita col Guidonia.

Questa mattina, alla vigilia della partenza per la città abruzzese prevista per domani, il tecnico Alfonso Greco è intervenuto nella consueta conferenza stampa pregara, per fare un punto della situazione e presentare il match.

Le sue parole: “La squadra sta bene, non nascondo che l’infortunio di Peppe ci ha scosso ed è stata una bella mazzata per tutti noi, soprattutto per lui come uomo, che è molto più importante del Mastinu giocatore, che chiaramente sia in campo che nello spogliatoio era un punto di riferimento per i ragazzi. La prima cosa che lui stesso ci ha chiesto è di non mollare e questo, come ho detto ai ragazzi, deve essere uno stimolo in più per e ci deve far affrontare questa situazione con uno spirito ancora maggiore di quello che abbiamo mostrato domenica scorsa. Le ultime informazioni su di lui, sono comunque meno drammatiche di quello che sembravano, quindi aspettiamo, vediamo un attimino. Si è preso un mese di tempo d’accordo con il primario che l’ha visitato. Per quanto riguarda la partita, è chiaro che affrontiamo una squadra forte, costruita per vincere il campionato e andremo li per fare la nostra partita, cercando di mantenere quello stesso spirito che abbiamo mostrato col Guidonia, sarà poi il campo a dare risposte. Di sicuro andremo a giocarci le nostre carte, mantenendo la filosofia che ci caratterizza, chiaramente con gli accorgimenti del caso in base agli avversari, ma spirito e identità saranno sempre quelli, è sempre stata la nostra forza e dobbiamo continuare così. Gli altri infortunati? Pennington e Nunziatini sono abbastanza avanti rispetto agli altri, hanno incominciato a correre questa settimana, quindi contiamo di averli fra 15 giorni in occasione della partita col Perugia. Per Sorrentino i tempi saranno più lunghi. Scotto è vicino al rientro, anche perchè conosciamo la sua forza di volontà, sarà presto a disposizione, mentre per Di Stefano ci vorrà ancora qualche settimana. Torres dall’animo guerriero? Credo che anche gli altri anni lo spirito fosse quello, altrimenti non avremmo raggiunto certi risultati, è un punto di partenza imprescindibile per poi sfruttare le nostre qualità. Novità a centrocampo per Pescara? Vedremo, abbiamo anche Corsinelli che in carriera ha giocato in mezzo e lo ha fatto anche bene, quindi è un’alternativa valida. Fortunatamente i ragazzi sono duttili e possono adattarsi, c’è anche Zecca che volendo può fare la punta, sono situazioni che abbiamo provato, facciamo di necessità virtù, la cosa fondamentale è avere la disponibilità dei ragazzi”.

Aldo Gallizzi

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