Surf: Marta Begalli e Michael Jorge Monteiro sono i nuovi campioni italiani

Concluso ieri in Sardegna il Marinedda Bay Open – Campionato italiano assoluto italiano Nuii Trenitalia 2026 con onde di due metri abbondanti 

Marta Begalli e Michael Jorge Monteiro sono i nuovi campioni italiani di surf shortboard, incoronati ieri tra le onde della Sardegna al Marinedda Bay Open – Campionato Italiano Assoluto Nuii Trenitalia di Shortboard 2026 della Federazione italiana surfing, sci nautico e wakeboard.

Diciassette uomini e sei le donne in gara, per un totale di 23 atleti arrivati da tutta Italia – e in alcuni casi anche oltre, visto l’impegno azzurro nelle competizioni estere – per contendersi il titolo nella baia della Marinedda, a pochi passi dal borgo di Isola Rossa nel Comune di Trinità d’Agultu e Vignola. È stata una battaglia agonistica, con un tabellone ricco che ha messo alla prova non solo la tecnica ma anche la tenuta fisica degli aspiranti al titolo. Una gara ricca di emozioni: sia Begalli sia Monteiro hanno vinto grazie a un buzzer beater, ribaltando il risultato con un’onda presa negli ultimi secondi. Begalli, 20 anni compiuti lo scorso luglio e originaria di Roma, piazza il colpaccio con un punteggio totale di 10,67, dietro di lei Victoria Bakhaus, che aveva condotto a lungo, e seguita da Magnolia Rossi e da Chiara Cuppone.

Ugualmente tirata la competizione tra gli uomini: Michael Jorge Monteiro, appena 14 anni ma con alle spalle le medaglie del campionato italiano juniores e una vittoria tra i migliori atleti europei al GromSearch in Francia, con un’ultima onda da 7,17 e un punteggio totale di 13,97 supera il campione italiano 2023 Edoardo Papa con 13,03. Anche in questo caso, Papa aveva condotto la heat sin dal primo momento. Vicinissimi i punteggi di tutti gli atleti della finale maschile: Brando Giovannoni si ferma a 12,84 e si ritira alcuni minuti prima della sirena per un problema al ginocchio, Michele Scoppa arriva a 12.60. Tanti i prospetti in gara ieri, tra cui anche i giovanissimi sardi Caterina Congiu e Daniele Mereu, e atleti con medaglie importanti già in bacheca, come Chiara Cuppone, tornata dagli Europei in Irlanda con un argento.

“Uno spettacolo incredibile, con condizioni del mare meravigliose – ha commentato Claudio Ponzani, presidente della Federazione Surfing Sci Nautico e Wakeboard – gli atleti hanno dimostrato l’alto livello raggiunto in questi anni grazie a tanto allenamento e sacrifici. Il surf sta vivendo un momento incredibile e speriamo che non sia soltanto un momento ma sia duraturo nel tempo: non solo Leonardo Fioravanti, che andrà a giocarsi il titolo mondiale, ma ci sono altri ragazzi e ragazze che prima o poi ci daranno delle belle soddisfazioni”.

“Sono tanti anni che cerco di raggiungere questo risultato e finalmente ce l’ho fatta, ho vinto all’ultimo secondo ma ci ho creduto fino alla fine, le mie avversarie sono toste e cercare un’ultima onda buona era l’unica cosa che potevo fare”, ha raccontato Marta Begalli.

“Questo campionato mi è piaciuto molto, le onde erano bellissime con un’organizzazione perfetta che mi ha permesso di dimostrare il mio surf – ha detto Michael Jorge Monteiro – e devo ammettere che così è stato più facile, bello e divertente. Sono entrato in acqua a fare solo il mio compito, poi l’ultima onda mi ha permesso di arrivare primo”.

“È stato un successo, con un mare strepitoso con due metri solidi e vento buono soprattutto nelle fasi iniziali – conclude Giuseppe Romano, contest director e presidente dell’associazione sportiva Marineddabay, che organizza l’evento – questa era la ventitreesima edizione del contest che quest’anno ha potuto contare su una prima diretta streaming, vista in tutto il mondo”.

Aldo Gallizzi

 

 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio