“Spazio Piscina” al Baretto di Porto Ferro: si inizia con una cena cinematografica

Non un semplice calendario di appuntamenti, ma un luogo che prende vita abitato da varie forme di cultura, sperimentazione e incontro. Il primo è fissato per mercoledì 8 luglio

Sassari. “Spazio Piscina” è un luogo che racconta cose, abitato da idee, contenitore di momenti che accompagneranno l’estate trasformando uno spazio incastonato nel verde che circonda la baia in un posto di incontro, condivisione e sperimentazione.

Per anni è stato semplicemente uno spazio con una piscina. Oggi – ormai da un paio di stagioni – quello stesso luogo ha cambiato prospettiva. Senza perdere la sua vocazione all’accoglienza, è diventato un ambiente da vivere anche quando il sole scende sul mare e la luce accompagna il passaggio verso la sera.

Ad aprire questo percorso condiviso nell’essere immaginato e “abitato” in parte con Francesca Buffoni e in parte con Luigi Frassetto, mercoledì 8 luglio sarà l’appuntamento curato da Cinema delle Terre e del Mare (h 20.30) una cena cinematografica con “Io, Noi e Gaber” tra immagini, territorio e convivialità; mercoledì 22 luglio invece lo spazio ospiterà “ORA”, rassegna di musica realmente contemporanea dell’Ictus Ensemble mentre martedì 28 luglio, sarà la volta del festival dei sardi nel mondo tra musica arte e fuga di cervelli Notti Isolate, format immersivo che ha già abitato lo spazio, che riporta giovani sardi che vivono la loro vita oltre Tirreno e oltre confine e che per l’occasione tornano “a casa” a raccontare le loro esperienze e mostrare i loro talenti in un dialogo di musica, immagini e sperimentazione.

Percorsi diversi, pensati per pubblici differenti, che contribuiranno a dare forma, estate dopo estate, all’identità di questo luogo. Nasce con questo intento Spazio Piscina, il contenitore più libero e sperimentale della programmazione del Baretto di Porto Ferro. L’ambizione non è semplicemente proporre un calendario di eventi, ma costruire, incontro dopo incontro, un luogo riconoscibile e vissuto. Sono le persone, le storie e le esperienze condivise a renderlo ogni volta più vivo, prezioso e luminoso, trasformando uno spazio fisico in un punto di riferimento da abitare.

«Spazio Piscina aggiunge così un nuovo tassello a Orizzonti Ferrosi, il progetto con cui il Baretto di Porto Ferro continua a immaginare la baia come uno spazio di relazioni, cultura e bellezza condivisa – afferma Danilo Cappai –. Musica, cinema, arti performative, ricerca sonora e conversazioni si intrecciano così al paesaggio, lasciando che siano il tempo lento della baia e la bellezza del luogo a diventare parte dell’esperienza».

Un luogo che cresce insieme alle persone che lo attraversano, dove il mare non è soltanto uno sfondo ma una presenza costante, il tramonto scandisce il ritmo degli incontri e ogni appuntamento lascia una traccia, rendendolo sempre più vivo e riconoscibile.

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