A Olmedo il primo murale del progetto “Muri in Ascolto”
Arte pubblica, poesia e territorio si incontrano in un’opera firmata da Cenzo Cocca e Ilaria Melis. Venerdì prossimo l’inaugurazione
Olmedo accoglie il primo intervento del progetto di arte pubblica Muri in Ascolto, ideato dagli artisti Cenzo Cocca e Ilaria Melis con l’obiettivo di trasformare i muri in spazi capaci di raccontare storie, custodire memorie e generare nuove relazioni.
L’inaugurazione del murale si terrà venerdì 19 giugno alle 19, in via Grazia Deledda, all’angolo con corso Kennedy. L’evento sarà accompagnato da un intermezzo musicale a cura della Scuola Civica di Musica Meilogu.
Accolto con entusiasmo dall’Amministrazione comunale di Olmedo e in particolare dall’Assessorato alla Cultura, primo sostenitore istituzionale dell’iniziativa, il progetto prende avvio proprio dal centro del paese. Olmedo è infatti il primo comune ad accogliere Muri in Ascolto, un percorso artistico concepito per coinvolgere progressivamente altre amministrazioni e comunità, dando vita a una rete di opere capaci di raccontare i luoghi attraverso il dialogo tra arte, memoria e partecipazione.
L’opera nasce dall’incontro tra pittura e poesia e invita cittadini e visitatori a rallentare lo sguardo, osservare con attenzione e vivere lo spazio urbano con maggiore consapevolezza. Le piante spontanee locali raffigurate nel murale evocano un paesaggio in ascolto della poesia, così come la poesia si pone in ascolto del paesaggio. In questo scambio reciproco tra parola e natura si manifesta il profondo legame tra comunità, territorio e ambiente, aprendo uno spazio di riflessione, relazione e appartenenza.
Muri in Ascolto si propone come un progetto culturale che restituisce centralità ai luoghi quotidiani, trasformando le superfici urbane in occasioni di incontro, dialogo e partecipazione. Un invito a fermarsi, osservare e riscoprire il valore dei luoghi che abitiamo.
L’inaugurazione rappresenta un momento aperto alla cittadinanza e un’opportunità per condividere una nuova esperienza di arte pubblica che mette al centro l’identità dei territori, il rapporto con la natura e il valore delle relazioni.







