Stalli per disabili, a Sassari tolleranza zero
La Polizia locale in due mesi ha elevato un totale di 230 multe, di cui 194 per divieto di fermata e sosta e 36 per chi non ha rispettato le condizioni indicate nel contrassegno
Sassari. C’è il recidivo: tre sanzioni per avere parcheggiato altrettante volte sempre nello stesso stallo per persone con disabilità, senza averne titolo. Chi usa lo stallo riservato come “carico e scarico merci” per la propria attività commerciale. C’è poi chi lascia l’auto negli stalli riservati per comprare la birra in offerta al supermercato, chi entra “un attimo” in banca o al tabacchino. E c’è perfino chi ha il contrassegno perché ha parenti con disabilità, ma lo usa in maniera impropria, senza cogliere la gravità dell’azione per chi vive situazioni simili. Sono soltanto alcune delle condotte illecite verbalizzate dagli agenti della Polizia locale in borghese che in due mesi hanno svolto un’attività mirata di contrasto a questi comportamenti, per un totale di 230 multe, di cui 194 sanzioni per divieto di fermata e sosta negli spazi riservati alle persone con disabilità e ben 36 sanzioni nei confronti di chi, pur essendo munito di autorizzazione e quindi avendone diritto, non rispetta le condizioni e i limiti indicati nel contrassegno stesso. I dettagli sono stati presentati oggi, durante una conferenza stampa a Palazzo Ducale. Hanno partecipato il sindaco Giuseppe Mascia e il comandante della Polizia Municipale Gianni Serra.
La Polizia locale è costantemente impegnata nel reprimere comportamenti che ledono la collettività. Negli ultimi mesi, su input dell’amministrazione comunale, ha ulteriormente intensificato i controlli sull’uso degli stalli riservati agli invalidi e sui relativi contrassegni. Si tratta di operazioni che, dall’inizio del mandato, sono riproposte periodicamente.

Le attività del personale del Comando di via Carlo Felice riguardano tutto il territorio comunale, e con l’inizio della stagione estiva saranno intensificati nei litorali, così come al centro, dove chiunque deve avere il diritto di godere degli spazi pubblici.
Per questo è tolleranza zero anche nei confronti di chi lascia l’auto sugli attraversamenti pedonali, nei marciapiedi o davanti alle discese. A oggi le sanzioni comminate per sosta sugli attraversamenti pedonali sono state 398, a fronte delle 1028 nel 2025; 610 quelle contro chi parcheggia sul marciapiede mentre nel 2025 furono 1361.
Questi comportamenti ledono gravemente la comunità e chi ha reale diritto a usufruire degli stalli riservati. Il codice della strada è stato modificato nel 2021 con l’inasprimento delle sanzioni che ora possono arrivare a quasi 700 euro più la decurtazione di quattro punti dalla patente. La Polizia locale porta avanti anche la campagna “Pedoni sicuri”, contro chi parcheggia auto e moto in spazi destinati alle persone cieche, che vanno a piedi, a chi è in carrozzina o ha passeggini.
L’amministrazione guidata da Giuseppe Mascia, fin dal suo insediamento, ha avviato una serie di azioni rivolte all’inclusione, alla sicurezza e all’accessibilità. Già nel 2025 si lavora al Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche (Peba), con l’approvazione del documento d’indirizzo per la redazione del Peba. Nello stesso anno è stato approvato il nuovo regolamento che disciplina sia gli stalli di sosta generici che quelli personalizzati. In particolare, si stabilisce che, in aggiunta alla dotazione minima di stalli generici, sussiste «la possibilità di prevederne ulteriori in prossimità delle sedi di enti pubblici o privati, istituti di istruzione, associazioni o attività aventi finalità a servizio, ancorché non esclusivo, dei soggetti in possesso di apposito contrassegno disabili». Gli stalli personalizzati potranno essere istituiti, non solo vicino all’abitazione, ma anche in prossimità del luogo di studio o di lavoro del richiedente.
Soltanto la scorsa settimana, l’amministrazione ha presentato il progetto “Faro.Pass” che facilita l’accesso agli sportelli comunali per le persone con disabilità invisibili.








