Nella galleria del Liceo Artistico di Sassari la mostra “Metastabile”
Protagoniste le artiste Lucia Masu e Clotilde Wuthrich, sarà inaugurata venerdì 15 maggio alle 18.30
Il Liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari, nell’ambito delle proprie attività di promozione artistica e valorizzazione dei talenti contemporanei, è lieto di annunciare l’inaugurazione di una mostra pittorica che vedrà protagoniste le artiste Lucia Masu e Clotilde Wuthrich. L’esposizione, intitolata “Metastabile. Ritratto vivente di una rovina”, sarà inaugurata venerdì 15 maggio alle 18.30 nella Galleria del Liceo Artistico, in Piazza d’Armi 16. L’ingresso è libero e gratuito. La mostra offre uno spaccato significativo della ricerca espressiva contemporanea, mettendo a confronto linguaggi, pratiche e sensibilità differenti in un dialogo visivo intenso e suggestivo, ospitato negli storici spazi dell’Istituto.
“Metastabile” nasce come esito di un articolato percorso di ricerca-creazione condotto dalle due artiste attorno alla storia dell’ex cinema Corso di Renens, in Svizzera. Questo luogo, segnato da trasformazioni radicali – da spazio culturale a discoteca, fino alla distruzione causata da un’esplosione nel 1992 e alla successiva demolizione – diventa il fulcro di una riflessione sul tempo, sulla memoria e sulle forme di vita visibili e invisibili che abitano le rovine.
L’installazione site-specific proposta a Sassari restituisce questo complesso ecosistema attraverso tessuti sospesi, collage visivi, frottage delle superfici e materiali organici, dando forma a una cartografia sensibile in cui convivono tracce umane, minerali e biologiche. Falene, ragni, microorganismi, funghi e residui materici si intrecciano in un paesaggio in equilibrio instabile, evocando la nozione di “metastabilità”, ossia una condizione apparentemente stabile ma in continua trasformazione.
Il percorso espositivo si arricchisce inoltre di elementi sonori che restituiscono la presenza dell’acqua, registrata all’interno della rovina, suggerendo una vitalità persistente e nascosta. Completano l’installazione alcune superfici tessili che, lasciate per mesi a contatto con l’ambiente originario, mostrano le tracce dell’attività dei funghi, rendendo visibile il lavoro silenzioso del vivente.
Accanto alla mostra, viene presentato anche il libro d’artista collettivo “Metastabile”, nato da un laboratorio partecipativo di frottage realizzato nel 2025 presso l’ex cinema Corso. L’opera raccoglie le tracce e le mappe prodotte dai partecipanti, configurandosi come un atlante condiviso delle trasformazioni del luogo.
Le due artiste portano in mostra percorsi distinti ma complementari: Lucia Masu, artista visiva formatasi tra Sassari, Firenze e il Vallese, sviluppa una ricerca interdisciplinare che attraversa installazione, scrittura e suono, interrogando la relazione tra individuo e ambiente in una prospettiva eco-socio-biologica. Clotilde Wuthrich, antropologa e artista, opera all’intersezione tra arte e scienza, esplorando le relazioni tra esseri umani e microrganismi attraverso pratiche collaborative e installazioni viventi.
La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione del Liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari, del dirigente scolastico Mariano Muggianu, della prof.ssa Pierina Lunesu e del prof. Fabio Gutierrez, insieme al contributo di studiosi e professionisti di ambito scientifico e culturale quali Jan Roelof van der Meer (microbiologo), Stefan Ansermet (mineralogo), Christian Schülé (archivista comunale della città di Renens), Alain Reymond (entomologo), Françoise Delavy (restauratrice d’arte) e Séverine Trouilloud (mediatrice scientifica), nonché del collettivo artistico TILT con sede a Renens.
Il Liceo Artistico “Figari” invita studenti, famiglie e cittadini a partecipare numerosi all’inaugurazione, per condividere un momento di alta espressione culturale e sostenere il percorso creativo delle artiste coinvolte.








