Il 28 marzo i Tazenda a Carloforte con “S’Istoria Infinida”

Al Cineteatro Giuseppe Cavallera uno spettacolo costruito sul e con il racconto omonimo di Felice Liperi. Con il sostegno della Fondazione Maria Carta

Maria Carta e Tazenda: un grande legame umano e artistico. La Fondazione Maria Carta porta il suo omaggio alla città di Carloforte e alla storia culturale della tabarkina Isola di San Pietro, oltre al ricordo della grandissima Maria Carta. Sabato 28 marzo alle 20 al Cineteatro Giuseppe Cavallera (via Armando Diaz 4) i Tazenda proporranno la loro “S’Istoria Infinida”, lo spettacolo costruito sul e con il racconto omonimo di Felice Liperi, di recente uscito anche in libro per “Il Castello”. Sul palcoscenico i fondatori Gigi Camedda e Gino Marielli, la voce di Serena Carta Mantilla e la chitarra di Massimo Cossu. L’iniziativa vede il supporto prezioso del Comune di Carloforte.

«Tra Maria Carta e i Tazenda – spiega Leonardo Marras, presidente della Fondazione – è sempre esistito un forte legame umano e artistico, fatto di stima reciproca, amicizia e collaborazione musicale. La Fondazione, dedicata alla grande artista sarda, ha scelto proprio questo concerto a Carloforte per ricordare e rafforzare quel rapporto speciale che negli anni ha unito Maria Carta al gruppo e, in modo particolare, al compianto Andrea Parodi. La scomparsa prematura di Andrea Parodi, così come quella di Maria Carta, ha lasciato un segno profondo nella cultura musicale della Sardegna. Attraverso questo evento, la Fondazione intende rendere omaggio alla loro eredità artistica e celebrare un legame che continua a vivere nella memoria e nella musica».

Il libro, firmato Felice Liperi, è il cuore pulsante di questo nuovo percorso, ma soprattutto non è una semplice biografia musicale. “S’Istoria Infinida”, infatti, ricostruisce trent’anni di storia dell’etnorock italiano attraverso gli occhi – e le voci – di chi quella storia l’ha scritta davvero: Gigi Camedda e Gino Marielli, fondatori della band insieme al compianto Andrea Parodi, figura centrale e ancora oggi amatissima dal pubblico. Felice Liperi raccoglie episodi, visioni, radici, trasformazioni, raccontando come i Tazenda siano riusciti a portare la lingua e l’immaginario sardo in una dimensione popolare e nazionale, diventando un punto di riferimento per la musica italiana.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio