Gli studenti del Liceo Artistico Figari a scuola di solidarietà

Riparte “Clothes Sharing”, iniziativa dedicata alla raccolta e distribuzione di abiti in buone condizioni, realizzata in collaborazione tra l’associazione Sa Domo de Totus

Sassari. Riparte Clothes Sharing, l’iniziativa dedicata alla raccolta e distribuzione di abiti in buone condizioni, realizzata in collaborazione tra l’associazione Sa Domo de Totus e il Liceo Artistico “Filippo Figari”, con il patrocinio del Comune di Sassari. La scuola e l’associazione hanno recentemente sottoscritto una convenzione valida per le attività di PCTO, che permetterà agli studenti e alle studentesse del corso Moda di partecipare attivamente a tutte le fasi del progetto, ormai divenuto un appuntamento tradizionale.

Clothes Sharing rappresenta per gli allievi non solo un gesto di solidarietà, ma anche un’esperienza concreta di economia circolare. Oltre a contribuire all’organizzazione dell’evento, gli studenti riutilizzeranno nel laboratorio di moda le rimanenze degli abiti raccolti, trasformandole in nuovi capi e materiali con finalità didattica.

Il valore sociale del progetto è sottolineato dalla responsabile, Rosalba Pisanu: «Promuovere un’economia circolare non significa soltanto lavorare per una Sardegna più sostenibile e più giusta. Significa anche prendere posizione contro l’economia di guerra e gli enormi costi sociali generati dall’escalation bellica». Una dimensione pacifista che conferma la portata culturale e civile dell’iniziativa.

Il carattere formativo è evidenziato dai docenti del settore Moda, Claudio Vendramin e Barbara Sanna, rispettivamente titolari delle cattedre di Design della moda e Laboratorio design arte della moda: «È particolarmente significativo – osserva Vendramin – far sperimentare ai ragazzi la circolarità della moda e del prodotto, valorizzando il legame tra scuola e territorio. Si tratta di un’esperienza che li aiuta ad allontanarsi da una visione della moda legata esclusivamente al consumo, per riflettere invece sulla sua etica e sul suo impatto».

Nel quadro del progetto trova spazio anche una riflessione critica sul fast fashion, fenomeno che comporta pesanti costi ambientali e sociali. «Questa iniziativa è una risposta concreta all’economia dello spreco – aggiunge Pisanu –. Coinvolgere i giovani nel riutilizzo dei materiali è un passo importante verso una società più equa e sostenibile, capace di contrastare la logica dell’usa e getta». I volontari raccoglieranno abiti invernali in buone condizioni nelle giornate di lunedì 24 e martedì 25 novembre presso la sede del Liceo, in via Frigaglia 14/b, nei seguenti orari: 10-13 e 16-19. La distribuzione degli abiti avverrà venerdì 28 e sabato 29 novembre, negli stessi orari.

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