Cuccureddu: «La Regione sostiene l’università»
L’assessore del Turismo ha preso la parola alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’ateneo sassarese

Sassari. «La Regione sostiene concretamente l’Università, sua competenza e il suo impegno a lavorare nel territorio, con 17 milioni di risorse aggiuntive in Finanziaria e con borse di studio garantite per gli aventi diritto». Così martedì mattina l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, in rappresentanza della presidente della Regione Alessandra Todde, ha formulato il suo saluto durante l’inaugurazione del 463° anno accademico dell’Università di Sassari, alla presenza del rettore Gavino Mariotti e del ministro della Salute Orazio Schillaci. Ampia e nutrita la rappresentanza della Giunta alla cerimonia solenne: oltre a Cuccureddu erano presenti gli assessori Armando Bartolazzi, Desirè Manca e Antonio Piu.
Inaugurato il 463° anno accademico dell’Università di Sassari
«La presenza da circa cinque secoli dell’Università ha caratterizzato in modo indelebile la vita di questa città e di questo territorio, la sua capacità di relazionarsi con le realtà circostanti del Mediterraneo ed europee – ha sottolineato Cuccureddu –. L’Università di Sassari ha svolto storicamente la funzione di orientare i talenti migliori verso l’impegno civile e sociale. Non è un caso se due dei dodici presidenti della Repubblica sono stati studenti prima e docenti poi di questo ateneo. La Regione Autonoma della Sardegna – ha detto ancora l’assessore –, benché con poteri e risorse limitate per via della potestà legislativa concorrente è vicina agli atenei sardi per sostenere tre fondamentali missioni: la didattica, la ricerca ed il supporto allo sviluppo verso gli enti locali dell’isola e verso la stessa Regione».
«Nella legge Finanziaria che è stata approvata dalla Giunta Regionale e che è in discussione in questi giorni nelle commissioni del Consiglio Regionale sono stati previsti 17 milioni ulteriori rispetto allo scorso anno anche per compensare i tagli statali al funzionamento dell’Università – ha spiegato Cuccureddu, che ha poi ribadito in chiusura del suo intervento la vicinanza delle istituzioni anche verso le sedi decentrate come quelle di Alghero, Olbia e Nuoro. «La Regione sostiene soprattutto il merito negli studi: per la prima volta da quest’anno non ci saranno più idonei non beneficiari per carenza di risorse: tutti gli studenti che hanno diritto alla borsa di studio la otterranno».







