La Dinamo Lab ribalta il pronostico e firma l’impresa
Vittoria della svolta per i sassaresi che “distruggono” Santo Stefano, superato 68-39 e guardano con fiducia al finale di stagione
La più bella Dinamo Lab dell’anno conquista la vittoria (68-39) sul parquet di Sorso contro la capolista Santo Stefano e guarda con rinnovata fiducia ai prossimi impegni e al finale di una stagione, finora avara di soddisfazioni. Un match guidato sin dai primi minuti di gioco dai biancoblù, condotti dal polacco Mosler (23 punti e 17 rimbalzi) e da Enrico Ghione (18 punti, 12 rimbalzi e 5 assist), monumentali in entrambi i lati del campo. Agli ospiti non basta l’extra sforzo di Giaretti (18 punti e 7 rimbalzi) per restare agganciati al match. I ragazzi di coach Foden giocano la partita perfetta, tosta, solida, con qualità in attacco e organizzazione difensiva, tenendo a soli 39 punti il secondo miglior attacco del campionato.
È il polacco Mosler a sbloccare i biancoblù con il primo canestro del match dopo un inizio lento. Ottimo approccio da parte dei padroni di casa, che con un grande lavoro di squadra riescono a lasciare la capolista ad 8 punti alla fine dei primi dieci minuti di gioco, chiudendo sul 12 a 8.
L’inerzia resta per Sassari, che non conce niente a Santo Stefano: nei primi quattro minuti del secondo quarto, la compagine ospite riesce a segnare solo 2 punti, mentre i biancoblù prendono le distanze grazie al thailandese SingDong, finalmente efficace e fondamentale. Con Vigoda sugli scudi, la capolista accorcia le distanze riportandosi sotto di quattro lunghezze (23-19) ma non basta: i padroni di casa, condotti da Ghione e Mosler, entrano nell’intervallo lungo con l’inerzia dalla loro parte e con un +8 importantissimo 20-21. Si conclude, così, un grande primo tempo per la Lab, efficace in attacco e capace di ridurre la forza d’urto degli avversari in difesa.
I ragazzi di coach Foden tornano in campo con un Mosler monumentale sia in attacco che in difesa che porta i biancoblù in vantaggio di 15 punti (42-27). La Lab è decisa a conquistare la vittoria a tutti i costi, Santo Stefano non trova alternative offensive durante il terzo quarto e realizza solo 8 punti, merito della grande difesa della Dinamo Lab, che chiude il terzo periodo 46-29.
Gli ultimi 10 minuti di gioco vedono protagonista ancora la squadra sassarese, che allunga sempre più le distanze. Fondamentale l’approccio del polacco Mosler che realizza 23 punti e 17 rimbalzi, MVP assoluto del match.
La più bella Dinamo Lab dell’anno regola la capolista Santo Stefano, trovando un’ottima partita sotto tutti i punti di vista, un attacco solido ed efficace ma soprattutto un’organizzazione difensiva che ha tenuto a soli 39 punti segnati il secondo miglior attacco del campionato. Finisce 68-39.
Dinamo Lab – Santo Stefano 68-39
Dinamo Lab: Spanu, Lindblom 6, Uras, McIntyre 8, Ghione 18, Mosler 23, Esteche ,7 Hansson, Revuelta, SingDong 6.
Santo Stefano: Raimondi 5, Vigoda 10, Giaretti 16, Bedzeti 4, Henriot, Balsamo, Scandolaro 2, Bassoli, Watson, Cini 2, La Terra
Parziali: 12-8; 17-13; 17-8; 22-10








