Torres, il commento dei protagonisti
Le parole del tecnico Alfonso Greco e del centrocampista Michael Brentan dopo il successo esterno per 5-1 sul campo del Milan Futuro
Nel dopo gara di Milan Futuro – Torres, i commenti del tecnico Alfonso Greco e del centrocampista Michael Brentan.
Alfonso Greco: ” In genere approcciamo quasi sempre bene mentre abbiamo qualche abbassamento di tensione nella parte centrale della gara, cosa che oggi non è avvenuta, peccato per il gol subito nel finale. Se i ragazzi interpretano con questo spirito le partite e gli allenamenti, diventa difficile scegliere chi far giocare a prescindere dai reparti. Diakite è clinicamente recuperato e lavoriamo per fargli trovare la migliore condizione di cui un giocatore con le sue caratteristiche ha bisogno, oggi avrebbe potuto fare uno spezzone, ma visto il risultato acquisito abbiamo preferito far esordire un prodotto del nostro settore giovanile. Credo non si debba guardare la classifica almeno sino a fine Marzo e in testa bisogna avere solo la prossima partita che è quella di domenica con il Campobasso. Il sistema di gioco? Non è la prima volta che giochiamo così, penso a Pesaro o alle partite dell’anno scorso contro Juve Next Gen, Lucchese e Perugia. E’ un’alternativa, una soluzione in più, ma al di la dei numeri o dei moduli, ciò che conta maggiormente sono l’atteggiamento e l’attitudine”.
Michael Brentan, autore del suo primo gol in rossoblù: Abbiamo fatto una grande settimana riportando tutto in campo oggi, abbiamo approcciato alla grande indirizzando subito la partita per poi controllarla e gestirla. Oggi per me è arrivato anche il gol, sono contento, sto bene in Sardegna e mi sono trovato alla grande fin dall’inizio con tutti. Qui sto crescendo quotidianamente sotto tutti gli aspetti e devo continuare così senza accontentarmi.
La terza posizione raggiunta? La classifica non la guardiamo, per il momento continuiamo a pensare a noi gara dopo gara. Siamo in fiducia e consapevoli che dobbiamo continuare a spingere, perché siamo solo a Gennaio e il campionato è ancora lungo”.
Aldo Gallizzi






