La Dinamo concede il bis con Dnipro
Senza storia il match del PalaSerradimigni, terminato con la vittoria dei sassaresi, che tengono alta l’intensità per tutto il match e chiudono 98-55, consolidando il primo posto

La Dinamo batte ancora Dnipro e consolida il primo posto nel girone D di Fiba Eurocup con 4 successi in altrettante gare disputate. Coach Markovic ha fatto ancora una volta ruotare tutti i suoi uomini, distribuendo il minutaggio in vista dell’impegno di domenica contro Trento, ottenendo buone risposte generali e un amalgama e una conoscenza reciproca che migliorano di giorno in giorno e cogliendo anche l’occasione per provare diversi assetti, come quello con due play .
La cronaca: Inizio contratto della Dinamo, che pasticcia e sembra non aver approcciato con la giusta carica e concentrazione la sfida. Con l’andare dei minuti, la difesa sale di giri e l’attacco ne beneficia, con il primo strappo che consente a Bendzius e compagni di chiudere quarto con già 11 punti di vantaggio. Come successo nella partita giocata due giorni fa, Markovic inizia a ruotare tutti i suoi uomini, che danno risposte importanti e aiutano la squadra ad allungare ulteriormente, andando al riposo con un margine doppio rispetto a quello accumulato nel primo periodo e a una buonissima distribuzione delle responsabilità offensive: 9 punti per Veronesi, 7 per Cappelletti, Halilovic e Fobbs, 6 per Bibbins, 5 per Tambone e Bendzius, 3 per Sokolovski e 3 per Renfro con i soli Trucchetti e Vincini non entrati. Il risultato non è in discussione e gli ultimi due quarti servono soprattutto per “allenare la “mentalità cercando di mantenere alta la tensione e la concentrazione, in vista delle partite decisamente più impegnative all’orizzonte, prima fra tutte quella di campionato con la capolista Trento in programma domenica prossima alle 18:15 al PalaSerradimigni.
Primo quarto: Markovic parte col suo solito starting five composto da Bibbins, Fobbs, Sokolovski, Bendzius e Halilovic. Nei primi due minuti non si segna, la sblocca Tymofeyenko con una tripla. C’è grande confusione e l’approccio della Dinamo non può definirsi esattamente dei migliori. La tripla di Fobbs, con palla recuperata e successivo canestro di Halilovic, la forbice si allarga per la la prima volta (11-4) con il conseguente minuto di sospensione richiesto dal coach ucraino. La difesa del Banco è più aggressiva rispetto alle prime battute e dalle palle recuperate nascono le transizioni e le giocate in campo aperto che producono fatturato (18-7) con la bomba di Sokolowski. Negli ultimi due minuti del quarto iniziano le rotazioni, con Renfro, Tambone, Udom e Cappelletti che fanno il loro ingresso sul parquet. Il primo periodo va in archivio con Sassari che guida di 11 punti sul 21-10.
Secondo quarto: Va dentro anche Veronesi. Dnipro fa tanta fatica a trovare il canestro, la Dinamo è fluida e allunga progressivamente (25-10). Tambone ha un buon impatto sia difensivo che offensivo, gli ucraini fanno fatica ad arrivare al ferro e muovono il tabellino solo con tiri da fuori, sino a quando Koniev con una bella penetrazione guadagna un 2+1. Si sblocca anche Veronesi, mentre Cappelletti sfrutta una gran giocata in anticipo difensivo di Renfro per volare in contropiede e inchiodare un’insolita (per lui) schiacciata. E’ un nuovo scatto per Sassari che vola sul 35-21, quasi a metà del quarto. C’è così un nuovo time out per Dnipro, che vuole restare in partita il più possibile. La musica cambia poco, Bendzius dall’angolo firma il +19, mentre Fobbs si applica molto in difesa, ma in attacco ha le polveri bagnate. Il vantaggio scavalla i 20 punti con la tripla di Bibbins (45-23 al 18′). Veronesi realizza sei punti consecutivi nel finale del quarto chiuso 51-29.
Terzo quarto: Dopo due minuti e mezzo il Banco ha già segnato 10 punti (64-35) con Bendzius molto caldo dall’arco (due triple di fila) e primo giocatore a toccare la doppia cifra con 11 punti personali. Il tiro dai 6.75 in contropiede di Cappelletti costringe al time out coach Koval con il vantaggio di Sassari oltre i 30 punti (67-35 al 25′). Buonissimo l’approccio dei biancoverdi dopo l’intervallo ed era proprio ciò che chiedeva coach Markovic, tenere alta la tensione, se non per 40 minuti, quasi, nonostante il risultato non in discussione e le motivazioni che possono venir meno. 22-10 è il parziale del terzo mini tempo, per il 73-39 indicato dal tabellone luminoso.
Quarto periodo: Sul parquet c’è spazio anche per trucchetti e Vincini, quest’ultimo schierato al fianco di Renfro. Per loro qualche punto ma soprattutto minuti importanti per acquisire esperienza in vista di una lunga stagione nella quale ci sarà bisogno di tutti. Per la cronaca la gara si chiude 98-55 per la Dinamo. Top scorer ancora una volta Veronesi con 15 punti. Da segnalare nelle statistiche di squadra, l’ottima percentuale dall’arco (18 su 39, 36%) e i 19 assist totali.
Dinamo – Dnipro 98-55
Progressione quarti: 21-10 / 51-29 / 73-39 /
Dinamo: Cappelletti 10, Bibbins 9, Trucchetti 8, Halilovic 11, Fobbs 7, Tambone 11, Veronesi 15, Udom , Bendzius 11, Vincini 5, Sokolowski 9, Renfro 2. All. Nenad Markovic
Dnipro: Koldomasov 4, Sorochan, Dubonenko 6, Lishchyna 6, Sypalo 5, Tymofeyenko 2, Koniev 10, Mishula 11, Zakurdaiev 8, Horobchenko 3. All. Volodymyr Koval
Arbitri: Poursanidis (Grecia), Chueca (Spagna), Vulic (Croazia)
Aldo Gallizzi






