L’organista cieco e l’organo distrutto, venerdì concerto di Davide Pinna nella chiesa di San Francesco a Sassari
In programma musiche di Bach, Bossi e Franck. Lo strumento Mascioni sta andando in pezzi. Avviata campagna di raccolta fondi
Ha la forza di un Titano, il M° Davide Pinna, organista cieco della chiesa di San Francesco, proprio quella a fianco del Conservatorio. Parliamo del “Luigi Canepa”, presso il quale ha compiuto con successo gli studi musicali, valorizzati con numerosi concerti in Italia e America Latina, per poi superare il concorso a cattedra e diventare professore di musica all’Istituto Comprensivo “Brigata Sassari”.
Quali motivazioni possono spingere un concertista a trasformarsi in un docente di Musica e operare nella realtà scolastica problematica del Terzo Millennio?
«Parafrasando Franco Battiato, siamo circondati da immondizie musicali, frutto di una concezione mercantile della musica – afferma il maestro – che si basa su personaggi musicalmente incompetenti; insegnare gli elementi costitutivi del linguaggio musicale (ritmo, melodia, armonia, etc.) agli alunni della Scuola Secondaria e, grazie al D.M. 8/2011, della Primaria, significa formare i nuovi strumentisti, cantanti e compositori ma anche i futuri ascoltatori preparati».
Quanto influisce sul suo insegnamento essere un concertista?
«Noi musicisti siamo fortunati – precisa Pinna – in quanto possiamo catturare l’attenzione degli studenti, mettendo in campo le nostre capacità performative richieste nei concerti, e motivarli così a seguire con successo scolastico i percorsi didattici che abbiamo programmato. Per esempio, scegliere e preparare un repertorio per realizzare un cd».
Da dove nasce la sua idea del crowdfunding per l’organo distrutto della chiesa di San Francesco?
Il prof. Pinna, di ritorno da un evento organistico internazionale svoltosi a Roma, descrive con dispiacere la condizione dello strumento e propone una soluzione: «L’organo Mascioni della chiesa di San Francesco sta andando in pezzi. Si tratta di uno strumento prodotto da una delle imprese più affermate nel settore specifico dei maestri organari d’Italia. Urge un intervento immediato e altamente qualificato. L’organo in questione costituisce un patrimonio culturale che appartiene all’intera città di Sassari. La sua distruzione non può essere accettata dai cittadini di una delle piazze operistiche storicamente più preparate d’Italia. Ricordiamoci che l’organo ha avuto la forza di rispondere all’orchestra. Confido nella risposta sia del quartiere di Cappuccini sia di tutta Sassari a questo appello e formulo l’invito al mio concerto di venerdì 24 maggio, nella chiesa di San Francesco. In programma musiche di Bach, Bossi e Franck. Per chi volesse partecipare, ricordo che l’appuntamento è alle ore 19,30».
Per sostenere la riparazione dell’Organo Mascioni della chiesa di San Francesco – Sassari: https://paypal.me/REVorganoSFrancesco?country.x=IT&locale.x=it_IT




