Torres e Cesena si dividono la posta
1-1 il finale al Vanni Sanna. Al vantaggio su rigore di Scotto alla mezzora, risponde Adamo nella ripresa. I rossoblù matematicamente secondi
La Torres interrompe la striscia di sei vittorie consecutive del Cesena e conquista matematicamente la seconda piazza ad un turno dal termine. In vantaggio con Scotto nel primo tempo, i sassaresi sono stati raggiunti da una rete di Adamo nella ripresa e devono ringraziare i legni e Zaccagno per aver portato a casa un pareggio che, per mole di gioco sviluppata sta più stretto agli ospiti che ai rossoblù. Nel finale Ruocco ha avuto la palla che sarebbe valsa i tre punti, la sua conclusione ha però scheggiato il palo. Ma onestamente sarebbe stato forse troppo, perchè il Cesena ha confermato ancora una volta di essere uno squadrone e di non aver vinto per caso il campionato, mettendo in mostra quella mentalità che solo le grandi squadre hanno, oltre a tecnica, fisicità e giocate di categoria superiore che hanno costretto la Torres sulla difensiva per quasi tutti i 90 minuti. Al di la di questo, in casa rossoblù serviva un punto e il punto è arrivato ed è ciò che conta. Ora i sassaresi avranno il tempo per recuperare le energie e presentarsi al meglio ai play off.
Al Vanni Sanna come annunciato c’è sold out. Prima del calcio d’inizio lo storico presidente rossoblù Bruno Rubattu viene insignito del titolo di presidente onorario. C’è anche il doveroso spazio per il minuto di raccoglimento dedicato alla memoria dell’altrettanto storico preparatore atletico Pierfranco Marchisio venuto a mancare nelle scorse ore.
Greco cambia ancora formazione e un po’ a sorpresa lascia in panchina Kujabi che aveva ben figurato ad Arezzo inserendo il rientrante Mastinu. Panchina anche per Zambataro e Ruocco con Liviero e Ruocco.
Il Cesena parte subito forte e dopo 2 minuti Berti coglie il palo alla destra di Zaccagno dopo uno spunto di Kargbo. La Torres è un pochino intimorita, anche perchè gli ospiti fanno sul serio e creano scompiglio ogni qual volta si presentano sulla trequarti confermando, se qualcuno avesse avuto residui dubbi il perchè del dominio avuto in stagione. Il primo quarto d’ora è di chiara marca romagnola con la Torres che di tanto in tanto crea i presupposti per rendersi pericolosa. La prima conclusione verso la porta bianconera è di Mastinu al 16′ con la palla che termina abbondantemente fuori dallo specchio. Il Cesena gioca a memoria, fraseggiando con precisione e in velocità, mandando sistematicamente fuori tempo la difesa rossoblù. Intorno al 25′ i romagnoli ci provano due volte con Adamo e Kargbo senza troppa convinzione al momento del tiro. I sassaresi si difendono e poco più. Al 29′ la fiammata rossoblù: Scotto trova il corridoio sul lancio lungo e viene steso in area da Prestia. E’ rigore. Calcia lo stesso Scotto battendo imparabilmente il portiere per il vantaggio rossoblù che, giunge onestamente a sorpresa per quanto visto in campo, punendo pesantemente il Cesena alla prima disattenzione difensiva. Il gol scuote dal torpore la Torres liberandola dalla soggezione iniziale, al 34′ si crea una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma la difesa bianconera fa muro. Un minuto dopo ancora sassaresi incisivi con il colpo di testa di Diakitè controllato da Pisseri. L’ex Zecca è una spina nel fianco della retroguardia ospite e dalle sue sgroppate sulla destra nascono i migliori presupposti per creare opportunità da rete. Il primo tempo termina senza ulteriori emozioni con la Torres in vantaggio.
Nessun cambio all’intervallo nella Torres, mentre nel Cesena entra Ogunseye per Kargbo. Il primo spunto è di Hraiech che sottoporta non impatta bene e calcia a lato. Gli ospiti riprendono con buon piglio e costringono la Torres sulla difensiva. Le prime mosse di Greco sono Kujabi e Zambataro per Mastinu e Liviero poco prima dell’ora di gioco. Al 65′ esce uno stremato Scotto lasciando il posto a Ruocco. La pressione del Cesena si fa importante con una serie di corner collezionati. Al 70′ una colpo di testa di Ogunseye viene parato in presa bassa da Zaccagno. La Torres cerca di abbassare i ritmi vertiginosi imposti dai bianconeri ma al 73′ i rossoblù capitolano per il gol firmato da Adamo in proiezione offensiva. L’esterno cesenate indovina l’angolino alla sinistra di Zaccagno con una conclusione da posizione centrale e porta meritatamente in parità la sua squadra. Greco rinforza gli argini con Cester al posto di Diakitè, mossa che forse sarebbe dovuta essere anticipata di qualche minuto, vista la sofferenza dei rossoblù. I romagnoli sentono di poter vincere e continuano a macinare gioco. La gara si accende all’improvviso, prima con un’opportunità capitata sulla testa di Zecca e poi con la conclusione alle stelle in contropiede da posizione favorevole di Ogunseye. Alcuni fischi cervellotici dell’arbitro fanno indispettire i tifosi rossoblù. All’84’ gli ospiti colpiscono l’incrocio dei pali, complice una provvidenziale deviazione di Zaccagno che salva miracolosamente i suoi dalla capitolazione. Al 90′ Ruocco dopo una devastante ripartenza ha sul destro la palla della probabile vittoria, ma la sua conclusione scheggia il palo esterno a portiere battuto. E’ l’ultima emozione della partita che da alla Torres il punto che serve per centrare il secondo posto matematico.
Torres – Cesena 1-1
Reti: 30′ Scotto (rig.), 73′ Adamo
Arbitro: Lucio Felice Angelino (Nola)
Torres: Zaccagno, Antonelli, Giorico, Dametto, Idda, Liviero (57′ Zambataro), Zecca, Mastinu (57′ Kujabi), Scotto (65′ Ruocco), Fischnaller, Diakitè (74′ Cester). A disposizione: Garau, Nunziatini, Goglino, Masala, Lora, Fabriani, Pinna, Sanat, Siniega, Rosi, Petriccione, Cester. All. Alfonso Greco
Cesena: Pisseri, Donnarumma, Hraiech (55′ Francesconi), Kargbo (46′ Ogunseye), Berti (95′ Varone), Ciofi, Adamo (86′ Coccolo), Corazza, Prestia, De Rose, Pieraccini (55′ Silvestri). A disposizione: Chiarello, Pierozzi, David, Klismann, Siano. All. Domenico Toscano
Ammoniti: Scotto, Fischnaller. Pieraccini, Idda, Donnarumma, Giorico
Aldo Gallizzi








