Ztl, modifiche da decidere solo dopo uno studio completo

Mini rivoluzione del traffico. Parla il professor Italo Meloni, che effettuò gli studi preliminari all’avvio della Zona a Traffico Limitato

 

 

ZtlIngressoSassari. Sassari si prepara ad una nuova mini rivoluzione del traffico e della Ztl. Le novità che presto potrebbero essere introdotte sono state illustrate ai commercianti e ai residenti. Forse la più importante è quella che riguarda via Manno che nella parte bassa potrebbe diventare a doppio senso di marcia, consentendo così a chi arriva da via dei Mille di accedere al parcheggio interrato di piazza Fiume. Ma le novità riguarderebbero anche via Cagliari, via Cavour, via Enrico Costa, via Brigata Sassari che potrebbero essere attraversate dalle auto con una sorta di controllo della velocità e la sistemazione di bande sonore in prossimità degli attraversamenti pedonali.

ItaloMeloni
Italo Meloni

Su questo argomento abbiamo chiesto il parere a chi ha effettuato gli studi che hanno portato alla prima grande rivoluzione, quella della Ztl. Stiamo parlando del professor Italo Meloni, docente di pianificazione dei trasporti all’Università di Cagliari. «La prima valutazione – afferma Meloni – è che cambiamenti così complessi si possono fare solo dopo uno studio attento che prenda in considerazione tutti gli effetti provocati dalle modifiche. Quando preparammo lo studio che portò alla Ztl, facemmo tutta una serie di simulazioni, per valutare, ad esempio, che tipo di conseguenze ci sarebbero potute essere in viale Umberto. La chiusura di via Cagliari, infatti, avrebbe potuto portare ad un congestionamento del traffico in quella zona. Questo però venne scongiurato dal fatto che funzionarono sia le campagne informative del Comune, sia il sistema di parcheggi tutto attorno alla Ztl. Stesso discorso – prosegue Meloni – avvenne quando ci fu richiesto uno studio sulla possibilità di cambiare il senso di marcia in viale Italia. Per poter fare una valutazione compiuta fu necessario effettuare uno studio apposito che prese in esame tutte le conseguenze. Alla fine il risultato fu che quella modifica non avrebbe portato benefici».

«Per quanto riguarda lo specifico delle novità di cui si parla ora faccio una riflessione: per quale motivo chi arriva da via dei Mille dovrebbe utilizzare il parcheggio di piazza Fiume e non quello dell’Emiciclo? Quello di piazza Fiume doveva servire ad accogliere le auto che provenivano da sud e da corso Margherita di Savoia (parte alta, da San Giuseppe). Se comunque c’è la necessità di avere a disposizione un nuovo accesso si ritorna a quanto dicevamo all’inizio: prima di effettuare una variazione di questo tipo bisognerebbe capire quali conseguenze questo porterebbe al traffico nelle altre zone della città. Noi abbiamo effettuato uno studio ai tempi dell’avvio della Ztl, c’è dunque a disposizione un modello di simulazione del traffico che può essere utilizzato per valutare gli effetti che le eventuali modifiche possono generare e fare in modo che si evitino fenomeni di congestione del traffico in altre vie. La mobilità è un fenomeno complesso e come tale ha bisogno di essere affrontato con i metodi che la disciplina dell’ingegneria dei sistemi di trasporto indica. Una cosa positiva che avevo riscontrato nella mia esperienza a Sassari – conclude il professor Italo Meloni – fu appunto legata al fatto che ogni decisione assunta era figlia di valutazioni supportate da studi e analisi scientifiche. Mi auguro che anche in questo caso si operi in questo modo».

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio