Elezioni regionali sarde, si vota oggi fino alle 22

Gli elettori potranno scegliere il nuovo presidente tra Truzzu, Todde, Soru e Chessa, e rinnovare il Consiglio

Cagliari. Sono iniziate alle 6,30, nei 377 comuni della Sardegna, le operazioni di voto per l’elezione del Presidente della Regione e per il rinnovo del XVII Consiglio Regionale. Si potrà votare fino alle 22. Gli elettori – suddivisi in 1884 sezioni nelle 8 circoscrizioni (Cagliari, Medio Campidano, Carbonia – Iglesias, Oristano, Nuoro, Ogliastra, Sassari e Olbia-Tempio) – sono 1.447.761, di cui 709.840 uomini e 737.921 donne. Fra i 1416 candidati saranno scelti i 60 consiglieri che andranno a comporre la diciassettesima legislatura del Consiglio Regionale della Sardegna.

Ieri silenzio elettorale, come previsto dalla legge. Venerdì gli ultimi comizi e inviti al voto. Alessandra Todde, candidata presidente della coalizione di centrosinistra (M5s-A Innantis, Pd, Alleanza Verdi e Sinistra, Progressisti-La Base, Sinistra Futura, Demos, Uniti per Alessandra Todde, Socialisti con Sardi in Europa, Orizzonte Comune, Forza Paris) ha chiuso la campagna alla Fiera di Cagliari. «Il 25 febbraio sarà il momento del Noi. Sardegna, è ora!», ha voluto ribadire a sostenitori e simpatizzanti accorsi a sentirla e applaudirla. Ad affiancarla anche la mamma e la nipote: «Per mia mamma, che mi ha dato la vita. Per mia nipote, sangue sardo. Il futuro ha radici antiche».

Mercoledì era stata invece la vota di Paolo Truzzu, candidato presidente per la coalizione di centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, PSd’Az, Riformatori Sardi, Udc, Alleanza Sardegna-Pli, Sardegna al centro 20 Venti, Dc di Rotondi), che, sempre alla Fiera di Cagliari, ha ricevuto il sostegno pieno della presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, insieme a Matteo Salvini (Lega) e Antonio Tajani (Forza Italia) e ai vertici degli altri partiti e movimenti della coalizioni, compreso il presidente uscente e segretario sardista Christian Solinas.

Invece Renato Soru, candidato presidente della Coalizione sarda (Progetto Sardegna, Azione-+Europa-Upc, Rifondazione Comunista, Liberu e Vota Sardigna), giovedì a Sassari ha lanciato l’ultimo appello al voto, attaccando il centrodestra e soprattutto il centrosinistra, M5s e Pd in particolare. «È insopportabile che qualcuno ancora pensi che la salvezza possa venire dalla benevolenza degli altri».

La quarta candidata alla presidenza della Regione è Lucia Chessa, per Sardegna R-esiste, che ha presentato liste solo in alcune circoscrizioni elettorali sarde.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio