Torres, che brutta figura
Rossoblù travolti e umiliati 5-1 dalla Carrarese che si riprende con gli interessi l’immeritata sconfitta dell’andata. Per la squadra di Greco una prova incolore sotto tutti i punti di vista e niente da salvare
La Torres palleggia e si guarda allo specchio, la Carrarese fa gol, a valanga. Leziosa e sterile la squadra rossoblù subisce una dura lezione perdendo nettamente sul campo di una Carrarese molto più vogliosa e determinata fin dalle prime battute. Un 5-1 quello subito dagli uomini di Greco, pesante nelle dimensioni ma che non lascia spazio a recriminazioni e sul quale ci sarà da riflettere. Male l’approccio, troppo morbido ma male anche tutto il resto con pochissime occasioni create e poca attenzione difensiva dettata più dalla mancanza di determinazione e voglia di lottare su ogni pallone. Una battuta d’arresto che riporta decisamente sulla terra i rossoblù che devono ritrovare l’umiltà e la compattezza della prima parte di stagione.
Non ci sono sorprese nell’undici scelto da Greco, con Diakitè al posto dello squalificato Fischnaller e Zambataro confermato sull’out sinistro di centrocampo. Non sono a disposizione gli infortunati Kujabi e Sanat che, comunque al 90% lasceranno la Torres nella finestra di mercato che si chiuderà nei prossimi giorni.
L’inizio della Carrarese è pimpante, i toscani la sbloccano subito al 4° con Panico che di testa gira alle spalle di Zaccagno, dopo 3 minuti di dominio assoluto. L’approccio rossoblù non è stato esattamente dei migliori e la gara è da subito in salita. Partita vibrante sin dalle prime battute dunque, con i gialloblù molto carichi e aggressivi e i sassaresi che, solo dopo lo schiaffo preso iniziano lentamente a riorganizzare le idee e a superare la metà campo. Al 15° il primo squillo torresino con una palla recuperata a centrocampo e l’assist di Ruocco che Zecca con un diagonale di destro non riesce a trasformare in gol grazie all’ottimo intervento in angolo del portiere. Al 19° la Torres reclama un rigore per una spallata piuttosto energica e molto al limite di Cicconi su Zecca che manda per le terre l’esterno destro sassarese proprio mentre si apprestava a calciare verso la porta di Bleve. Sul proseguimento dell’azione Diakitè si prende il primo giallo del pomeriggio per un intervento scomposto su un Imperiale che a sua volta viene ammonito dopo qualche minuto, per aver restituito la “cortesia” all’ivoriano. Nella fase centrale del primo tempo è la Torres che fa la partita, mentre ora la Carrarese si affida a veloci ripartenze. Al 26° sono comunque i toscani ad andare vicinissimi al raddoppio con una botta estemporanea da fuori di Schiavi che, si infrange sul palo. Giorico e Mastinu macinano e lavorano un’infinità di palloni a centrocampo ma non è facile trovare varchi e verticalizzazioni perchè i padroni di casa sono molto compatti. Al 33° la palla filtra in area ma prima Ruocco e poi Scotto non trovano il guizzo vincente. E’ un buon momento per i rossoblù che cercano con insistenza il pareggio. Con i sassaresi sbilanciati, i padroni di casa riescono ad andare un paio di volte al tiro con Capello e Schiavi. Al 42° la doccia fredda con una gran botta da fermo di sinistro di Palmieri che, si insacca imparabilmente alle spalle di Zaccagno e porta i toscani sul 2-0, proprio nel momento migliore della Torres. Una sorta di remake a parti invertite di ciò che successe all’andata a Sassari con la Carrarese che dominò per larghi tratti ma alla fine uscì sconfitta proprio per 2-0 dal Vanni Sanna. Anche a livello psicologico ora per i sassaresi è durissima anche se c’è ancora tutto il secondo tempo da giocare.
Nella ripresa Greco si gioca subito la carta Goglino al posto di Idda, con Liviero che subentra a un troppo timido Zambataro. Greco cambia anche il modulo che diventa molto offensivo una sorta di 4-2-4 in fase di possesso. I rossoblù ora sono evidentemente sbilanciati e la Carrarese prova subito a colpire per chiudere la partita con veloci ripartenze, mentre Goglino porta immediatamente vivacità sull’out sinistro puntando gli avversari. La Torres preme ma fa fatica a costruire occasioni nitide. Al 58° Goglino va via in slalom e calcia verso la porta, trovando ancora un superlativo Bleve che salva un gol quasi fatto. Al 63° Palmieri in contropiede si mangia letteralmente il gol del 3-0 calciando a lato a tu per tu con Zaccagno. Gol che però è solo rimandato, perchè al 65° ancora Panico trova la doppietta personale da pochi passi raccogliendo una miracolosa respinta di Zaccagno e battendolo con un tocco di precisione. E’ la rete che spezza le gambe ai rossoblù che mollano la presa e ne subiscono altre due, al 70° con Capello e al 75° con Morosini. All’81° il neo entrato Menabò si guadagna un rigore che Scotto trasforma per il gol della bandiera che fissa il risultato sul 5-1.
Carrarese – Torres 5-1
Reti: 4° e 65° Panico, 42° Palmieri, 70° Capello, 75° Morosini, 81° Scotto (r)
Carrarese: Bleve, Imperiale (76° Coppolaro), Illanes, Della Latta (66° Cerretelli), Grassini, Palmieri (66° Morosini), Panico, Cicconi, Di Gennaro, Schiavi (76° Capezzi), Capello (80° Belloni). A disposizione: Tampucci, Mazzini, Maccheroni, Belloni, Zanon, Giannetti. All. Antonio Calabro
Torres: Zaccagno 5,5, Dametto 5, Antonelli 5, Idda 5,5 (46° Goglino 6), Zecca 5,5 (80° Fabriani), Zambataro 5 (46° Liviero 5), Mastinu 5,5 (66° Cester), Ruocco 5, Scotto 5,5, Giorico 5,5, Diakitè 4,5 (66° Menabò). A disposizione: Garau, Siniega, Lora, Pinna, Nunziatini, Masala, Verduci, Petriccione. All. Alfonso Greco
Arbitro: Lovison (Sezione di Padova)
Ammoniti: Diakitè, Imperiale, Zecca, Giorico, Dametto
Il peggiore. Difficile stabilirlo nella mediocrità generale che oggi l’ha fatta da padrona, certamente ci si aspettava una prestazione molto più vogliosa da parte di Diakitè che, dopo diverse settimane aveva ritrovato una maglia da titolare. Male anche tutto il pacchetto difensivo compreso il portiere, mentre a centrocampo l’unico ad elevarsi leggermente è stato Giorico che, ha provato a dare ordine. Davanti male pure Ruocco, contenuto senza patemi dagli avversari. L’insufficienza piena la prende questa volta anche il tecnico Greco che, a livello psicologico nelle ultime settimane sta facendo molta fatica a toccare le corde giuste dei suoi giocatori. Tra le altre cose la squadra sembra stanca e la sensazione è che abbia spremuto troppo alcuni giocatori che ora stanno pagando dazio fisicamente e mentalmente.
Aldo Gallizzi








