Francesca Sassu protagonista del Concerto di Natale del Banco di Sardegna

Lo scorso 19 dicembre nel Duomo di Sassari il consueto appuntamento con la grande musica. Il soprano ha splendidamente eseguito arie di Puccini e Verdi

Sassari. È uno degli eventi musicali dell’anno. E anche stavolta ha rispettato la grande qualità che lo caratterizza da sempre. Lo scorso 19 dicembre il duomo di Sassari ha ospitato per la tredicesima volta il Concerto di Natale dedicato dal Banco di Sardegna alla città e al territorio. Per questa edizione ha cantato il soprano sassarese Francesca Sassu, accompagnata dall’Orchestra LABohème – formazione composta da musicisti provenienti da tutta la Sardegna – diretta da Andrea Certa, di origine siciliana ma sassarese d’adozione.

Sono state proposte alcune delle arie operistiche più note, con un particolare omaggio a Giacomo Puccini, di cui ricorre nel 2024 il centenario della morte: “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly, “Vissi d’arte” da Tosca e “Chi il bel sogno di Doretta” da La Rondine. In apertura una briosa versione della sinfonia da Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini. E poi diversi brani di Giuseppe Verdi, con il preludio del I atto da La Traviata e, da Otello, l’Ave Maria, cantata in modo sublime da Francesca Sassu, e i Ballabili. Dopo la composizione Au revoir di Stefano Garau, al termine, sono stati eseguiti i tradizionali brani natalizi, Stille Nacht di Franz Xaver Gruber nella traduzione in inglese (Silent Night) e in italiano (Astro del ciel), White Christmas di Irvin Berlin e Tu scendi dalle stelle di Sant’Alfonso Maria de Liguori. L’intensa e puntuale interpretazione vocale di Francesca Sassu, eccelso e raffinato soprano, è stata affiancata dalla precisa direzione di Andrea Certa, che garantito un’ottima resa dei dettagli orchestrali.

In apertura, dopo il saluto dell’arcivescovo Gian Franco Saba, è intervenuto il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese. «Il concerto è diventato un appuntamento per noi imprescindibile – ha detto –. Siamo riusciti a farlo anche nell’anno del covid. Un’ora di bella musica, che ci vede mantenere la ferrea tradizione di chiamare artisti sardi».

Il concerto è stato curato per la parte artistica dall’Associazione culturale musicale teatrale LABohème. La serata è stata presentata dalla giornalista Maria Grazia Ledda e trasmesso la vigilia di Natale su Videolina. Il bel disegno luci era di Tony Grandi.

Alla fine tutti in piedi ad applaudire Francesca Sassu.

L.F.

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