Le Women a Moncalieri per consolidarsi

L’ex di turno Sara Toffolo: < Per me sarà difficile ed emozionante tornare in quel campo ma cercherò di non pensarci troppo, voglio mostrare ciò che valgo > 

L’ala della Dinamo Women Sara Toffolo

Il suo rendimento è cresciuto partita dopo partita, come del resto quello di tutte le sue compagne, di pari passo con quello della squadra. Sara Toffolo è la giovane di belle speranze sulla quale ha puntato la dirigenza sassarese per questa stagione, tassello di un puzzle perfetto, sapientemente assemblato dalla società e soprattutto da Antonello Restivo, il coach perfetto per questa squadra, rispettato e stimato da tutti, in primis dalle sue giocatrici che, per lui si butterebbero nel fuoco.

Domenica alle 18 la squadra sassarese cercherà di proseguire la sua striscia positiva in un campo, quello di Moncalieri, non certo semplice, ma alla portata delle Women, impegnate a consolidare una classifica che le vede attualmente al quarto posto, a ridosso delle tre corazzate del torneo, Schio, Bologna e Venezia. Venezia ahimè…brucia ancora l’eliminazione dall’Eurocup con le lagunari, specialmente dopo aver visto la loro gara di ieri in Israele contro Holon, nelle quali sono state pesantemente sconfitte per 83-68: < Molte di noi hanno guardato la partita che la Reyer ha giocato ieri in Eurocup – ha detto Toffolo -, e non posso nascondere che ci siamo mangiate le mani, ce la saremmo potute giocare. Peccato, ora però siamo concentrate sul campionato, per me quella di Moncalieri è una partita da ex, quindi non può essere emotivamente come le altre. Però non voglio pensarci troppo, voglio solo mettere in campo tutta la grinta possibile per dimostrare ciò che valgo. Il mio ruolo nella squadra? io mi metto a disposizione, voglio aiutare le mie compagne in tutti i modi possibili, soprattutto a rimbalzo. Ciò che conta è il risultato della squadra e noi vogliamo finire la stagione il più tardi possibile, provando a giocarcela anche con Schio e Bologna >.

Nella conferenza stampa di presentazione della partita di domenica è intervenuta anche Elin Gustavsson, l’ala svedese reduce dalla strepitosa prestazione personale contro Venezia nello scorso turno di campionato: < Io leader? in un gruppo possono esserci vari tipi di leadership, c’è chi è leader lo per punti segnati, c’è chi crea gioco, c’è chi lo è perchè infonde calma e tranquillità alle compagne. E’ vero che con Venezia io ho segnato tanti punti ma mi sento più una giocatrice di squadra, che può dare equilibrio. da ora in avanti tutte le partite saranno importanti se vogliamo mantenere la quarta posizione, non possiamo sbagliare mai e dobbiamo mantenere il livello molto alto. Domenica dovremo pensare a giocare il nostro basket, con qualche adeguamento difensivo in base alle caratteristiche delle nostre avversarie. Ciò che è importante ora è riuscire a trasferire anche fuori casa l’energia che abbiamo in casa, grazie anche al nostro pubblico che cresce ogni settimana e che ci sta dando una spinta incredibile >.

Aldo Gallizzi

La video intervista a Sara Toffolo, curata da Ico Ribichesu

Articoli Correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio