Diakigol guida la Torres alla vittoria per 3-1 in trasferta

Una doppietta di Adama Diakitè stende il San Donato Tavarnelle e bagna nel modo migliore il nuovo corso rossoblù targato Sottili

Adama Diakitè autore di una doppietta (foto di Alessandro Sanna – riproduzione vietata)

Esordio fortunato e incoraggiante per la Torres del nuovo corso targato Sottili. I sassaresi hanno espugnato per 3-1 il campo del San Donato Tavarnelle, vendicando la bruciante sconfitta dell’andata e scrollandosi di dosso una diretta concorrente in chiave salvezza. I rossoblù hanno sbloccato il risultato poco prima della mezzora con un calcio di rigore trasformato da Diakitè. In chiusura di frazione, nel miglior momento della Torres è arrivato il pareggio di Marzierli. Nell’ultimo quarto d’ora l’autogol dello stesso Marzierli che ha deviato nella propria porta un insidioso calcio di punizione di Lombardo e la rete della sicurezza messa a segno ancora da Diakitè in contropiede.

C’è attesa per l’esordio di mister Sottili sulla panchina rossoblù e per iniziare a vedere quella che sarà la nuova Torres. La prima tegola però arriva durante la rifinitura, con Ruocco che accusa un risentimento e viene prudenzialmente tenuto a riposo. Sottili inserisce Riccardo Pinna in difesa accanto a Dametto al posto dello squalificato Antonelli. Sulle corsie agiscono lombardo a destra e Liviero a sinistra. Solo panchina per Girgi, titolare inamovibile con Greco. A centrocampo, Lora perno basso del centrocampo con ai lati Gianola e Masala. In attacco la coppia è quella collaudata, composta da Scappini e Diakitè con la novità Lisai a ridosso delle punte.

L’inizio è sonnacchioso, con la prima timida conclusione verso la porta operata dal San Donato che arriva dopo 4 minuti con Carcani, ma termina molto distante dai pali della porta difesa da Garau. Al 6° ci prova Noccioli, questa volta più pericolosamente e guadagna un corner. Meglio i padroni di casa, mentre la Torres è contratta. Al 13° limpidissima l’opportunità per Russo che non controlla benissimo e calcia alle stelle da ottima posizione. Il quarto d’ora iniziale è tutto per i toscani. Al 18° il primo sussulto rossoblù, ma Diakitè viene colto in posizione irregolare. Al 20° arriva il terzo calcio d’angolo per il San Donato in seguito ad una pericolosa ripartenza sventata dalla difesa. Il pressing alto dei padroni di casa complica la costruzione in casa rossoblù. Al 22° la fiammata torresina con Scappini che pesca Diakitè in verticale; l’attaccante rossoblù è steso in area dal portiere che viene anche ammonito. E’ rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Diakitè che spiazza il portiere. 1-0 per la Torres al 24°. E’ un buon momento per i sassaresi che continuano a spingere sull’acceleratore mettendo un po’ in apprensione la retroguardia di casa, in particolare al 28° con una bella azione personale di Gianola che dopo aver rubato palla a centrocampo, si invola verso la porta e arrivato all’altezza del limite calcia non inquadrando lo specchio. Dopo qualche minuto di sbandamento il San Donato si scuote e riprende a costruire, alzando il baricentro. La verve e il movimento di Diakitè creano comunque parecchio scompiglio agli avversari che lo soffrono non poco. Al 36° il portiere Cardelli sta per combinarla grossa in area piccola, ma riesce a cavarsela senza danni. Due minuti più tardi ci prova malamente Lombardo in corsa dal limite, spedendo il pallone quasi in fallo laterale. Al 40° però arriva il pareggio del San Donato firmato di testa da Marzierli, proprio nel momento in cui la Torres sembrava avere il controllo del match. La reazione rossoblù si manifesta il minuto successivo con una conclusione rasoterra dal limite di Masala controllata dal portiere. Il finale della frazione è molto vivace e aperto con continui capovolgimenti di fronte. L’ultimo sussulto arriva nell’ultimo secondo di recupero con la punizione di Liviero respinta a fatica coi pugni dall’estremo difensore di casa.

Nessun cambio dopo l’intervallo. Come in avvio di gara è il San Donato a partire con più decisione e a trovare la prima conclusione verso la porta con il vivace Russo al 53°, con un tiro comunque molto impreciso. Dopo 10 minuti Sottili opera il primo cambio, gettando nella mischia Bonavolontà al posto di un Lisai protagonista di una prova piuttosto anonima sulla trequarti. Masala va a prendere la posizione occupata sino a quel momento da Lisai a ridosso delle punte. Non bene neppure Scappini, sempre molto lontano dalla porta e sistematicamente anticipato dal diretto avversario. Contestualmente mister Sottili, evidentemente poco soddisfatto, chiede a gran voce ai suoi di mettere in campo maggior personalità. Al 62° su un’insidiosa punizione di Liviero dalla trequarti destra, arriva la spizzata di testa proprio di Scappini, col pallone salvato sulla linea da Brenna a portiere battuto. Grossa chance per la Torres. Masala impegna il portiere dal limite al 68°. Nel frattempo l’arbitro sventola l’ottavo cartellino giallo della serata, questa volta a Gianola che, già diffidato, salterà la prossima partita in casa col Cesena. Al 73° Diakitè finisce a terra in area di rigore dopo un contatto con il portiere, vibranti le proteste rossoblù, ma per l’arbitro è tutto regolare.

Al 76° grande percussione di Liviero che entra in area dalla sinistra e mette in mezzo un pallone che non viene concretizzato. Al 78° il nuovo vantaggio torresino, causato da un autogol di Marzierli che, di testa devia alle spalle del proprio portiere una velenosissima punizione di Lombardo. 2-1 per la Torres.

La reazione dei padroni di casa è veemente ma scomposta, è l’iniziativa personale di Galligani con una prolungata serpentina chiusa in corner da un difensore rossoblù a creare scompiglio. Intanto entrano Carminati e Luppi. Al minuto 85° la Torres chiude la partita: scatto bruciante di Diakitè sul filo del fuorigioco, bravo ad involarsi coi tempi giusti e a battere con freddezza il portiere con un destro sul primo palo. L’arbitro concede sei minuti di recupero. C’è spazio anche per il debutto del neo arrivato Saporiti che al 91° rileva Diakitè, il migliore in campo. Vince la Torres e lo fa con pieno merito.

San Donato Tavarnelle (4-3-1-2): Cardelli; Siniega, Gorelli, Brenna, Carcani (79° Ubaldi) A.Rossi, Regoli (68° Galligani), Bovolon; Russo (91° Giana); Marzierli (79° Rossi), Noccioli (68° Gerardini). A disp. Biagini Rossi, Ciurli, Sepe, Montini, Contipelli, Viviani. Allenatore Daniele Buzzegoli

Torres (4-3-1-2): Garau; Lombardo, Dametto, R.Pinna, Liviero; Masala, Lora, Gianola (83° Carminati) Lisai (55° Bonavolontà) Diakite (91° Saporiti) Scappini (83° Luppi) A disp. Carboni, Girgi, S.Pinna, Teyou, Tesio, Sorgente Allenatore Stefano Sottili

Arbitro: Zanotti di Rimini

Ammoniti: Lora, Cardelli, Carcani, Diakitè, Gorelli, Noccioli, Bovolon, Gianola, Pinna R.

Reti: 24° (r) e 85° Diakitè, 40° Marzierli, 78° Marzierli (autogol)

Migliore in campo: Diakitè. L’ivoriano è dominante. Di testa le prende tutte lui, fa salire la squadra, smista, svaria su tutto il fronte d’attacco non dando riferimenti ai difensori del San Donato, è il primo a pressare, chiudendo sul nascere i tentativi di affondo dei difensori e in più questa volta mette a segno anche una bellissima doppietta. Alla faccia di quei detrattori che, purtroppo (per loro) continuano a non vedere o probabilmente non capire perchè, pur cambiando gli allenatori, una maglia per Diakitè ci sia sempre.

Aldo Gallizzi

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