Venerdì “L’ombra del Sant’Uffizio” alla Biblioteca universitaria di Sassari
È il nuovo romanzo storico di Vindice Lecis. Interverrà lo storico Antonello Mattone. La Compagnia Paco Mustela proporrà una piece teatrale
Sassari. “L’ombra del Sant’Uffizio”, il nuovo e avvincente romanzo storico dello scrittore e giornalista Vindice Lecis, sarà presentato venerdì prossimo, 25 novembre, alle 18, nella Biblioteca universitaria di piazza Fiume a Sassari. Con l’autore dialogherà Antonello Mattone, alla scoperta della Sassari e della Sardegna del XVII secolo (e di inquisitori e “streghe”). Verrà inoltre proposta una piece teatrale tratta dal romanzo a cura dell’Associazione Teatrale Paco Mustèla, diretta da Pier Natale Sanna. L’evento è organizzato dalle Messaggerie Sarde di Tiziana Marranci.
Il 6 marzo 1622 alle porte di Sassari il magistrato Angelo Giacaracho, assessore criminale della Reale Governazione, viene assassinato da due sicari. Il magistrato era entrato in collisione con personaggi legati all’Inquisizione che godevano della più ampia impunità e rispondevano solo al Sacro Tribunale delle loro azioni. Le vicende dell’omicidio Giacaracho riacutizzano lo scontro tra il Sant’Uffizio e la Corona che pochi anni prima era esploso con violenza: l’inquisitore Diego Gamiz aveva scomunicato i vertici della Corona e della chiesa sarda e fatto arrestare funzionari regi. Mentre le indagini procedono, l’Inquisizione si scatena contro i presunti eretici, le streghe e i libri proibiti, e in Sardegna arriva un nuovo viceré, già potentissimo ambasciatore spagnolo a Genova. La Repubblica, alleata della Corona, con le sue galee da guerra è intanto a caccia di corsari e pirati nel Mediterraneo. Su una di queste, provenendo dalla lontana Inghilterra, rimette piede in Sardegna un uomo dal passato oscuro, Gavino Rustarellu, già imbarcato sulla straordinaria nave inglese Dolphin. Costui non solo si macchierà di nuovi delitti eccellenti ma parteciperà alle indagini per scovare i due assassini del magistrato.
Le vicende, ricostruite attraverso una rigorosa ricerca storica e documenti d’archivio, danno vita a un romanzo che intreccia l’avventura e la storia della Sardegna, di Genova e del Mediterraneo. Il seguito ideale de Il visitatore, dello stesso autore.
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Vindice Lecis (Sassari, 1957) è uno scrittore e giornalista. Ha lavorato per 35 anni come redattore, capo cronista, capo redattore e inviato in sei testate del Gruppo editoriale l’Espresso (La Nuova Sardegna, Il Centro, La provincia Pavese, La nuova Ferrara, La Gazzetta di Reggio, Agl-Agenzia giornali locali).
Ha scritto numerosi romanzi storici e gialli politici: La resa dei conti (Ariostea 2003), Togliatti deve morire (Robin, 2005), Da una parte della barricata (Robin, 2007), Golpe (Corbo, 2011), Buiakesos (Condaghes, 2012), Il condaghe segreto (Condaghes, 2013), Judikes (Condaghes, 2014), La voce della verità. Storia di Luigi Polano il comunista che beffò Mussolini (Nutrimenti, 2014) Rapidum (Condaghes, 2015), Le pietre di Nur (Robin, 2011, riedizione Condaghes 2016), L’infiltrato (Nutrimenti, 2016), Hospiton (Condaghes, 2017), Il nemico (Nutrimenti, 2018), Ospitone dux Barbarie (Condaghes, 2018), Il visitatore (Nutrimenti, 2019), Il cacciatore di corsari (2020), La conquista (Condaghes, 2020), Lotta al terrore. Il Pci contro neofascisti e Br (Bordeaux, 2022), L’ombra del Sant’Uffizio (Nutrimenti, 2022).







