La Torres riprende gli allenamenti in vista della Reggiana

Domenica pomeriggio al Vanni Sanna il match di cartello contro gli emiliani. Ruocco dovrà star fuori per circa un mese

Francesco Ruocco starà fuori per circa un mese

La Torres si è ritrovata al Vanni Sanna per riprendere gli allenamenti in vista del match di cartello in calendario per domenica pomeriggio al Vanni Sanna contro la Reggiana, una delle squadre costruite per dare l’assalto alla serie B. Gli emiliani attualmente occupano il secondo gradino della classifica a quota 24, in condominio con il Fiorenzuola ad un solo punto di ritardo dalla coppia delle capolista Cesena e Virtus Entella.

Dopo l’ostacolo Rimini, superato indenni seppur con qualche rammarico per non essere riusciti a sfruttare al meglio la superiorità numerica avuta per oltre un’ora e le diverse occasioni da gol sciupate, sulla strada dei rossoblù c’è dunque un’altra corazzata, che verrà comunque affrontata con rispetto ma non certamente con paura, anche alla luce delle positive indicazioni emerse dal match di Rimini.

Intanto, questa mattina Francesco Ruocco uscito dopo venti minuti nella partita di domenica scorsa in Romagna, si è sottoposto agli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione muscolare di primo grado. L’attaccante inizierà il percorso di terapie, con tempi di recupero ipotizzabili in circa un mese. Una brutta tegola, data l’importanza del giocatore, ma non una sorpresa, considerato che si era capito fin da subito che Ruocco sarebbe stato fuori per qualche settimana, come aveva dichiarato anche mister Greco nell’immediato dopo gara.

Greco che potrà però contare su Sanat, il fantasista italo-marocchino che ha brillantemente sostituito Ruocco a Rimini, firmando un gran gol, sfiorandone un altro e mettendo in costante apprensione la retroguardia avversaria con le sue giocate nello stretto. Un giocatore meno fisico rispetto a Ruocco, ma con caratteristiche per certi versi simili che potrà consentire allo staff tecnico di non stravolgere l’impianto di gioco offensivo, mantenendone le peculiarità.

Aldo Gallizzi

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