Una coriacea Dinamo Women batte Faenza 89-81

Al PalaSerradimigni le sassaresi vincono al supplementare al termine di una gara combattuta e incerta sino alla fine

Debora Carangelo contro Faenza ha festeggiato con 22 punti la partita numero 300 in serie A

C’è voluto un supplementare per aver ragione di una coriacea Faenza, ma alla fine la Dinamo Women ha portato a casa una vittoria che porta entusiasmo e la consapevolezza di essere una squadra con gli attributi. Una partita intensa e combattuta quella che si è vista al PalaSerradimigni, andata avanti senza padroni fra break e controbreak con il quasi inevitabile epilogo dei supplementari che alla fine hanno premiato la grinta e la voglia di vincere della Dinamo. Sassaresi che, per effetto di questo successo, restano nelle zone nobili della classifica.

Inizio ad alti ritmi con Faenza trascinata da Davis leggermente più sul pezzo (6-9) e Dinamo a -3 dopo tre minuti e mezzo e attacchi che prevalgono sulle difese. Il canestro in penetrazione di Baldi fa dilatare ulteriormente il gap (8-13) ma ci pensa Thomas con una tripla a non far scappare le ospiti. Gustavsson dalla lunetta impatta (13-13) servendo il parzialino di 5-0 per la Dinamo, interrotto dalla bomba di Cupido. Entrambe le difese salgono di tono, Gustavsson in contropiede firma il sorpasso Dinamo (17-16 al 7°). Arriva anche il primo minuto di sospensione chiamato dal coach faentino. Makurat subisce un contatto e claudicante va in panchina, mentre Carangelo e Holmes lanciano le sassaresi sul +5 (21-16). Le ospiti perdono un attimo il filo in attacco per merito dell’intensità proposta in difesa dalle Women. La Dinamo alterna soluzioni in post basso a tiri da tre ed è proprio un tiro pesante del play Carangelo a portare sul 26-20 le sassaresi in chiusura di quarto.

Gustavsson da sotto apre le danze nel secondo mini tempo e Toffolo da tre allunga (31-20). Il Banco è in ritmo, mentre le ospiti dopo la sfuriata iniziale fanno molta fatica a trovare il canestro e ad arginare l’attacco sassarese. Davis e Kunaiy riavvicinano Faenza a meno cinque (34-29 al 14°). L’americana Davis è croce e delizia delle ospiti, segna (9 punti), ma troppo spesso si mette in proprio ignorando le compagne e prendendosi tiri forzati, se ne accorge anche il suo coach che la richiama in panca a rifiatare. Sale in cattedra Makurat (42-35) che consente alle sassaresi di mantenere qualche punto di margine. La Dinamo gioca bene, la circolazione di palla è rapida e precisa e consente di trovare soluzioni offensive ottimali e non forzate. Il tredicesimo punto di Carangelo, miglior marcatrice a metà gara, manda la Dinamo negli spogliatoi con un margine di 9 punti sul 48-39.

Kunayi fa la voce grossa sotto i tabelloni e Faenza riemerge (50-47). Il Banco non rientra benissimo dagli spogliatoi mentre le ospiti spingono sull’acceleratore e sostanzialmente ricuciono lo svantaggio (50-49) dopo tre minuti e mezzo. Due triple consecutive di Holmes sono però provvidenziali e consentono alle sassaresi di superare il momento negativo e di riportarsi a +6 sul 55-49. Holmes e Carangelo e si vola sul 60-51 con Faenza che come ad inizio gara, dopo qualche giro di lancette esaurisce improvvisamente la spinta. Altrettanto improvvisamente però si sveglia dal torpore e in un amen, complici diversi errori al tiro delle sassaresi impatta (60-60 al 29°) e mette la freccia (60-62) chiudendo in vantaggio il terzo quarto con un parziale di 23-12 che rimette tutto in discussione e sposta l’inerzia dalla parte ospite.

Alla Dinamo servono maggior intensità difensiva e scelte migliori in attacco. Carangelo prova a caricarsi la squadra sulle spalle (64-62) e arriva a quota 20 punti. Si risvegli anche Holmes (21 punti e 67-62), ma è la difesa a fare la differenza in questo frangente. Neanche questa volta però la partita prende una direzione precisa, perchè Faenza non ci sta e rientra immediatamente con le solite Davis e Kunayi (67-66 a 6.40 dalla sirena) per loro 29 punti in due, ben coadiuvate da Hinriksdottir (12 punti personali). Cupido va dentro con decisione e porta a casa due tiri liberi che valgono il nuovo sorpasso (67-68). Faenza difende aggressiva e per la Dinamo non è semplice venirne a capo. Kunayi porta le sue sul 67-71. Il momento è delicato e decisivo, rientrano Makurat e Gustavsson. Holmes fa 0/2 dalla lunetta proprio nel momento meno indicato e un attimo dopo commette il quarto fallo. Mancano 4.41 e il tabellone indica: Dinamo 67, Faenza 73. Ancora Holmes forza da tre e sbaglia, ma Gustavsson recupera palla e serve ancora l’americana che ritorna in lunetta. Questa volta è più precisa (69-73). Il pubblico prova a spingere le sue giocatrici, Gustavsson per il -2 (73-75), condito da una grande difesa successiva che costringe le ospiti all’infrazione di 24 secondi. Mancano 2.29, la Dinamo è sotto di due ma ha palla in mano. La palla va dentro a Holmes che non è fortunata nella conclusione, mentre Kunayi realizza da sotto sul capovolgimento di fronte. Majurata fa 1/2 dalla lunetta a 1.42 dalla sirena (74-77). Holmes commette il quinto fallo e la sua partita finisce. Per la Dinamo è un brutta tegola. Makurat mette il 76-77, Davis sbaglia da sotto grazie alla gran difesa di Thomas. Mancano 47 secondi. Makurat costringe al quinto fallo Policari e va in lunetta. Ne mette uno ma Carangelo recupera il rimbalzo poi sbaglia la tripla. C’è ancora un rimbalzo offensivo ma ancora un errore della stessa Carangelo. La palla finisce fuori e la rimessa a 2 secondi e otto decimi è per le ospiti sul punteggio di 77-77. Il tiro sulla sirena dell’islandese Hinriksdottir finisce sul ferro e si va al supplementare.

L’equilibrio continua anche nei primi due minuti dell’extra time ed è la Dinamo che prova a romperlo (85-79) con Thomas, Gustavsson e Toffolo. Il coach faentino capisce che la partita sta lentamente scivolando via e chiama un time out. Manca 1.57 al termine e la Dinamo ha sei punti di vantaggio. Makurat segna un gran canestro (87-81), Faenza sbaglia e poi ad un minuto esatto dalla fine commette fallo su Carangelo che dalla lunetta mette in ghiaccio la partita che si chiude con la vittoria della Dinamo per 89-81.

Dinamo Women – Faenza

Dinamo: Toffolo 5, Mazza, Carangelo 22, Arioli, Gustavsson 14, Makurat 14, Fara, Thomas 8, Holmes 26, Ciavarella All. Antonello Restivo

Faenza: Franceschelli 2, Kunaiy 20, Moroni 6, Cupido 9, Policari 8, Georgieva, Hinriksdottir 16, Baldi 7, Niedzwiedzka, Egwoh, Davis 13 All. Simona Ballardini

Parziali quarti: 26-20 / 48-39 / 60-62 / 77-77 / 1ts 89-81

Aldo Gallizzi

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