Manuela Tesse nella storia della Scuola Allenatori

L’ex calciatrice e allenatrice della Torres femminile è la prima donna ad aver conseguito le massime abilitazioni della Scuola Allenatori sia per quanto riguarda il calcio che il futsal

L’ex torresina Manuela Tesse

Dopo ben 64 ore di programma didattico culminato con gli esami finali, il settore tecnico della Federazione ha ufficializzato i nomi dei nuovi allenatori di calcio a cinque di primo livello. Nella prova finale gli allievi hanno esposto davanti alla commissione d’esame la loro tesi, spaziando poi sulle varie materie oggetto del programma.

La migliore del corso è risultata essere una vecchia conoscenza degli sportivi sassaresi, Manuela Tesse, ex giocatrice e allenatrice della storica e titolata Torres femminile, che si è abilitata con il massimo dei voti, 30 su 30.

Manuela Tesse , già vincitrice di due Panchine d’argento per il calcio a undici femminile nelle stagioni alla guida della Lazio (2017/2018) e del Pomigliano (2020/2021) , è la prima donna nella storia del calcio italiano a ottenere le qualifiche da allenatrice UEFA Pro e di calcio a cinque di primo livello. A farle compagnia, in questo ristretto circolo di tecnici con le massime abilitazioni per guidare squadre di calcio e di futsal, ci sono Agenore Maurizi, Alessandro Nuccorini (Ct della Nazionale campione d’Europa nel 2003) e Roberto Menichellli, commissario tecnico dell’Italfutsal che ha vinto gli Europei nel 2014 e docente di riferimento dello stesso corso che Tesse ha ultimamente completato.

Cresciuta calcisticamente nella Woman Sassari poi diventata Torres Fos, da calciatrice ha girato e vinto in tutta Italia, vestendo tra le altre anche le maglie di Verona, Modena e Lazio. Da giocatrice con la casacca rossoblù ha messo in bacheca la Coppa Italia 90/91, il primo scudetto 93/94 e la seconda Coppa Italia 94/95. Da allenatrice i dirigenti della Torres la notarono quando alla guida del Sezze fra il 2006 e il 2010 mise in mostra un calcio moderno ed efficace. Prima di approdare in rossoblù però, ha arricchito la sua esperienza, prima come vice allenatrice della nazionale italiana e poi come collaboratrice tecnica del Canada, al fianco del suo mentore Carolina Morace. Nel 2012 la chiamata della Torres con la quale è rimasta per due stagioni vincendo uno Scudetto e una Supercoppa, oltre a raggiungere un prestigioso quarto di finale di Champions League.

Aldo Gallizzi

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