Faradda 2022, l’Intregu a Palazzo Ducale. Stasera l’Ottava

Dopo la lunga cerimonia dello Scioglimento del Voto a Santa Maria Massai e Municipalità rientrano al Comune per l’ultimo atto

Sassari. Ma alla Faradda qual è il momento dell’Intregu? Quest’anno, dopo due edizioni ridotte al solo aspetto religioso a Santa Maria, è stato ripristinato anche il finale a Palazzo Ducale. Una conclusione che tanti ignorano. Dopo lo Scioglimento del Voto a Santa Maria con i candelieri, il Gremio dei Massai e la Municipalità rientrano a Palazzo Ducale. Qui, in questa prima edizione allargata a tutti i 13 gremi, verso le 2,50 si è chiusa la lunga giornata (ormai siamo al 15) iniziata al mattino del 14, esattamente alle 10, quando i Massai avevano raggiunto la casa comunale per invitare il sindaco ad accompagnarli a Palazzo di Città per la vestizione della bandiera bianca del gremio. Poi, in serata, poco prima del brindisi “A zent’anni” l’obriere maggiore subentrante aveva preso in consegna il gonfalone del Comune, che quindi ha sfilato alla Faradda nelle mani dei Massai, mentre l’obriere uscente teneva ancora la bandiera del gremio. A notte inoltrata, a Palazzo Ducale, è avvenuto il passaggio inverso: il gonfalone del Comune è rientrato nella casa comunale ed è stato restituito al sindaco. Il primo cittadino inoltre, con il brindisi a Palazzo di Città era stato invitato a unirsi al corteo proprio su sollecitazione dei Massai. C’è quindi un rapporto strettissimo tra Massai e Municipalità.

Secondo il disciplinare che sovrintende alla Faradda, al termine dello Scioglimento del Voto a Santa Maria il vicesindaco inoltre anticipa sindaco e Municipalità e si avvicina a Palazzo Ducale. Qui attende l’arrivo del primo cittadino. Alle 2,50, come detto, il vicesindaco Gianfranco Meazza ha accolto il sindaco Nanni Campus, al quale il Gremio dei Massai ha reso un ultimo omaggio con la bandiera, mentre le due bande impegnate quest’anno alla Faradda, il Corpo Bandistico Canepa e la Banda Musicale Giuseppe Verdi, eseguivano la Marcia a Sassari di Edmondo Crovetti. A questo punto, nell’androne di Palazzo Ducale, dopo la restituzione del gonfalone del Comune al primo cittadino, si è svolto l’intregu tra obriere maggiore uscente e nuovo obriere maggiore del Gremio dei Massai, con la bandiera che viene passata direttamente dal sindaco. Pierluigi Polo è il nuovo obriere maggiore per il 2022-23 e subentra a Costantino Cardo, che assume la carica di fisco maggiore. L’obriere minore è Gavino Venerdini, l’obriere di cappella è Maurizio Venerdini, mentre il segretario è Matteo Pilotto e i rapporti con i terzi sono curati da Guido Mulargia; il socio onorario è, per tradizione, il sindaco in carica.

Il Gremio aveva ufficializzato le cariche sociali già il 1° maggio, in occasione della Festa Maggiore: solo al termine della Faradda sono diventate però effettive.

E lunedì sera, 22 agosto, con l’Ottava dei Candelieri la Faradda 2022 va definitivamente in archivio. I grandi ceri di legno vengono ricollocati nelle rispettive cappelle nelle diverse chiese in città che ospitano le attività dei singoli gremi. Tra un anno sarà di nuovo Festha Manna. A Tzent’anni!

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