Palazzo Ducale, martedì si insediano le commissioni consiliari
Si procederà con l’elezione dei presidenti e dei vice presidenti. Lunedì il centrosinistra continuerà la discussione su come distribuire gli incarichi. Ma le poltrone non bastano
Sassari. Martedì prossimo a Palazzo Ducale è in calendario l’insediamento della Commissioni consiliari permanenti. Nell’occasione saranno eletti anche i presidenti, nonché i vicepresidenti: i primi saranno espressione della maggioranza di centrosinistra mentre i vice spetteranno all’opposizione. Ancora pochi giorni di attesa insomma ed il Consiglio comunale potrà finalmente entrare nella pienezza del suo mandato. Le commissioni svolgono infatti un ruolo fondamentale, di supporto e di discussione relativamente alle singole pratiche, oltre a poteri di verifica e di controllo sui singoli atti dell’Amministrazione, in particolare su quelli di natura politica. In questi primi mesi di mandato il Consiglio comunale ha approvato alcune pratiche, tra cui, molto importante (per poco più di 400mila euro), la variazione di bilancio di martedì scorso, facendo a meno della discussione in commissione. Un passaggio la cui assenza è stato rimarcato, non senza spunti polemici, dall’opposizione. Ma anche tra gli stessi consiglieri di maggioranza non sono mancate le perplessità: approvare a scatola chiusa una pratica non è infatti stato gradito da tutti.
Venerdì mattina un vertice, presente il sindaco Nicola Sanna, è servito per definire i primi passaggi. Le presidenze di commissione fanno infatti “gola” a tutti. Portano visibilità e sono importantissime anche solo per la calendarizzazione dei lavori. Ma, soprattutto nel passato, sono state determinanti nel riequilibrare alcune nomine in Giunta. Anche stavolta possono tornare utili per risolvere parte delle tensioni interne alla maggioranza di centrosinistra, che ha, sulla carta, una maggioranza netta: 24 consiglieri (di cui 13 solo del Pd), contro 10 dell’opposizione (4 M5S, due Forza Italia, due Sassari Progetto Comune e due Sassari è). Un primo schema, su cui proseguirà il confronto lunedì prossimo, prevederebbe una sorta di divisione delle presidenze: tre al Pd e tre agli altri. Una ripartizione che però non è gradita dai monogruppo, che nei giorni scorsi con un documento avevano chiesto maggiore visibilità, tesi ribadita venerdì mattina al primo cittadino. I cinque consiglieri, Franco Era (Centro Democratico), Tonino Falchi (Upc), Giampaolo Manunta (Idv), Marco Manca (Sel) e Giancarlo Serra (PdS), avevano messo nero su bianco le loro richieste. Tradotto: se manca una rappresentanza nell’esecutivo, dateci almeno le presidenze della Commissioni.
Innanzitutto la Giunta. I cinque, in particolare Serra, anche venerdì hanno ricordato che Ottavio Sanna è stato nominato assessore in quota Partito dei Sardi, ma in realtà non rappresenta il consigliere di riferimento, lo stesso Giancarlo Serra (ieri dopo una discussione accesa avrebbe strappato al sindaco l’impegno ad un chiarimento definitivo), che lo ha più volte disconosciuto, anche in Consiglio comunale. Serra è stato comunque eletto dal centrosinistra vicepresidente del Consiglio comunale. I cinque consiglieri monogruppo chiedono quattro presidenze di commissione: tutti quindi, tranne Tonino Falchi, che, anche se non lo dice più, un pensierino sulla presidenza dell’Assemblea continua a farlo. Ma in questo caso sarebbe necessario ovviamente che Antonio Piu lasciasse: ipotesi che potrebbe realizzarsi in caso di un suo ingresso in Giunta. Si lavora comunque su tre presidenze, che alla fine potrebbero verosimilmente diventare due, seppure di peso: Urbanistica (con Marco Manca possibile nome: Manca dovrebbe però ottenere alla fine gli Affari Generali) e Lavori Pubblici (per Era, che potrebbe invece alla fine avere Cultura e Servizi Sociali). Le altre tre presidenze rimarrebbero per il Pd e le due civiche, Ora Sì e Sassari Bella Dentro. Quest’ultima, è stato fatto notare, sarebbe già sovrarappresentata in Giunta, con due assessori (Alessio Marras e Grazia Manca, entrambi eletti consiglieri prima di dover lasciare per entrare nell’esecutivo: ma uno di questi è stato nominato in quota sindaco e non per la lista). Rimane la possibile nomina di Francesca Arcadu alla guida della V Commissione (Cultura, Sport e Servizi Sociali). Ora Sì ha invece un solo assessore (Amalia Cherchi) e potrebbe chiedere una presidenza. Il Pd infine: in Giunta ancora non c’è stato il previsto avvicendamento con l’ingresso dei tre assessori in rappresentanza delle componenti Lai-Spissu-Demontis (se ne parlerà dopo la fase congressuale di ottobre). Le presidenze delle commissioni potrebbero essere un segnale importante di dialogo. Tre i nomi che circolano a Palazzo: Valeria Fadda (area Lai), Giuseppe Masala (Spissu-Ganau) e Pierpaolo Bazzoni (Demontis). Senza dimenticare Simone Campus (area Civati) e Mario Pala (ulivista Manca-Carbini).
I conti per adesso non tornano. Con sei commissioni (la settima, Affari Istituzionali e Statuto, è la Conferenza dei capigruppo che si riunisce con un nome diverso ed è quindi guidata dal presidente del Consiglio comunale Piu) è difficile accontentare tutti. Probabile che alla fine si trovi un compromesso, che potrebbe essere due commissioni ai monogruppo, una ad Ora Sì, tre al Pd. Ed una rivisitazione prossima futura della Giunta. Lunedì si continuerà a discutere.
Questo intanto il calendario, indicato dal presidente del Consiglio comunale Antonio Piu, delle sedute delle commissioni convocate per martedì 16 settembre per l’insediamento e l’elezione dei presidenti e vice presidenti. I commissari saranno 14 per ciascuna commissione (in tutte e sei saranno presenti i consiglieri monogruppo).
Alle ore 10 la Commissione 1ª – Affari generali, personale, CED, innovazione tecnologica, statistica, ristrutturazione uffici, decentramento, partecipazione, attività regolamentare sulle materie di competenza, altre materie non comprese nella competenza di altre commissioni.
Alle ore 10,15 la Commissione 2ª – Programmazione economica, bilancio, finanze, tributi, patrimonio e attività produttive, società partecipate, attività regolamentare sulle materie di competenza.
Alle ore 10,30 la Commissione 3ª – Urbanistica, assetto del territorio, piani della circolazione urbana, attività regolamentare sulle materie di competenza.
Alle ore 10,45 la Commissione 4ª – Programmazione di lavori pubblici, di opere di manutenzione, attività regolamentare sulle materie di competenza.
Alle ore 11 la Commissione 5ª – Problemi sociali, pubblica istruzione, attività culturali, sport, turismo e spettacolo, attività regolamentare sulle materie di competenza.
Alle ore 11,15 la Commissione 6ª – Sicurezza, ambiente, ecologia, igiene, tutela e controllo del territorio, attività regolamentare sulle materie di competenza.






