Il Coro di Usini compie 40 anni
Era il Venerdì Santo del 1974 quanto un gruppo di ragazzi decise di iniziare a cantare in sardo imitando i maestri barbaricini. Domenica e lunedì prossimo festa doppia in paese nell’ambito delle celebrazioni per Maria Bambina
Usini. Sono passati 40 anni da quel Venerdì Santo del 1974 quando a Usini un gruppo di ragazzi decise di iniziare a cantare in sardo, imitando i maestri del Coro di Nuoro e del Coro Barbagia. Domenica 7 e lunedì 8 settembre quello che ora è il Coro di Usini celebrerà i suoi primi 40 anni, formazione più antica di tutto il Nord Sardegna e seconda solo ai cori di Nuoro che hanno dato i natali a questo tipo di canto. Festa doppia in paese in quanto inserita nelle celebrazioni per la festa patronale di Maria Bambina, organizzata da un comitato speciale composto da tutti gli usinesi che fanno (o hanno fatto) parte delle Forze Armate.
La rassegna corale comincerà domenica 7 con l’arrivo del Coro Sant’Orso di Aosta, amici di lungo corso degli usinesi. Nel pomeriggio poi, a Siligo, l’importante consegna del Premio Maria Carta che il Coro riceverà dalle mani del presidente dell’omonima Fondazione, Leonardo Marras. Il compleanno proseguirà a Usini in piazza Castello dalle 22, in compagnia degli amici e figliocci del Coro Boghes Noas di Ossi, Coro di Ittiri, Coro Logudoro, i fedales dell’associazione folcloristica Ittiri Cannedu e il gruppo folk San Giorgio di Usini. Oltre ovviamente al Coro di Aosta. Il Coro di Usini, diretto da Mario Tedde e presieduto da Franco Piras, eseguirà due brani di Nanni Brundu: “Amigu Meu” e “Vendetta”, brano che ha decretato il successo storico di questo coro.
Gli appuntamenti proseguiranno lunedì in Comune con il saluto istituzionale del sindaco di Usini Giuseppe Achenza. Alle 18 la Messa in piazza per la festa patronale, animata dai canti sardi del Coro e da quelli alpini di Aosta. Al termine della processione, sempre in piazza Castello, la due giorni si concluderà con l’esibizione dei Mister Wine, band rock locale vincitrice, nel mese scorso, dell’Ichnusa Music Contest.







