Dinamo, ufficiale l’esonero di Bucchi
Stasera l’arrivo e il primo allenamento del nuovo tecnico Nenad Markovic, domattina la presentazione in Club House
È stato il presidente Stefano Sardara nella conferenza stampa convocata per questa mattina a comunicare ufficialmente il cambio di rotta drastico con l’esonero del tecnico Piero Bucchi che verrà sostituito da Nenad Markovic, bosniaco classe ’68. Il nuovo allenatore arriverà nel pomeriggio in città e guiderà il primo allenamento, mentre domattina verrà presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa.
“ Faccio qualcosa che mi spiace a livello personale, una cosa forte ma necessaria per dare una scossa e provare ad ottenere ciò che finora non abbiamo ottenuto, con i troppi alti e bassi che hanno caratterizzato la nostra stagione – ha detto il numero uno della società Stefano Sardara -, oggi applichiamo quella che sappiamo essere una fredda legge dello sport, con l’allenatore che paga per tutti ma che chiaramente non è il solo ad avere colpe. Potremmo accanirci sui giocatori o sul giemme, ma queste sono le regole dello sport e non è facile sottrarsi. Ci tengo a ringraziare personalmente Piero Bucchi per ciò che ha fatto in questi due anni. Per Sassari è stato molto di più di un semplice allenatore”.
Sul nuovo coach: “Arriverà un tecnico di buona esperienza, Markovic è un allenatore di disciplina che, ha fatto molto bene. L’ho detto ai ragazzi non ci sono alibi ora tocca a loro. Se può servire un allenatore con queste caratteristiche? E’ la mia speranza, abbiamo assistito a partite confusionarie, ma è evidente che quando sei capace di fare belle prestazioni come contro Milano o Cholet e poi vai a prendere dei parziali e a scioglierti come neve al sole è evidentemente che manchi qualcosa. Siamo già intervenuti sul mercato, qualcuno si accanisce su McKinnie, deciderà l’allenatore se ci saranno da fare interventi. E’ un problema di scelte, io oggi in totale onestà non saprei su chi puntare il dito e questo se vogliamo è peggio. Il nuovo coach sa bene cosa lo aspetta, ci abbiamo parlato. Sa cosa c’è da fare, conosce pregi e difetti della squadra. Con i ragazzi ho parlato ieri hanno compreso che sta pagando uno per tutti e sanno che sono arrivati all’ultima chiamata, perchè a questo punto alibi non ce ne sono più”.
Sulla stagione: “Annata travagliata, nata male e continuata peggio, non vuole essere un alibi però onestamente noi abbiamo iniziato la preparazione un mese e mezzo fa. Non c’è stata nessuna rottura tra giocatori e allenatore a parte le fisiologiche e normalissime discussioni.
Sul rendimento di alcuni giocatori: “Qua ogni partita ha un significato, un valore, un peso e magari qualcuno, specie chi arriva da campionati come quello professionistico americano tende a sottovalutare e curare poco certi aspetti. Qua ogni palla, ogni giocata, ogni azione è importante e ha un peso. Obiettivi? E’ ancora tutto aperto e nelle nostre mani, è ovvio che prima di tutto dobbiamo mettere in sicurezza la stagione e poi ce la giocheremo sino alla fine. Bendzius nell’intervista uscita in questi giorni con casuale tempismo sui nostri canali, ha fatto capire con le sue parole quello che deve essere lo spirito di chi indossa questa maglia “.
Aldo Gallizzi
La video intervista a Stefano Sardara curata da Ico Ribichesu








