Un’ottima Torres batte 3-0 la Vis Pesaro al Vanni Sanna

Prima le giocate di Varela e nel finale le parate di Zaccagno trascinano i rossoblù alla conquista dei tre punti nella prima di campionato

Buona la prima per la Torres che con le reti di Antonelli, Fischnaller e Masala supera per 3-0 la Vis Pesaro nella prima di campionato al Vanni Sanna e inizia così nel migliori dei modi il suo cammino.

Il vero protagonista è stato però Momo Varela che, con i suoi strappi e due assist ha creato i presupposti per il doppio vantaggio. In generale i rossoblù hanno confermato la loro pericolosità sulle corsie esterne dove hanno costruito la loro vittoria. Oltre a varela, anche Guiebre ha creato spesso la superiorità numerica e nel finale l’argentino Goglino, appena entrato ha fornito l’assist della terza (bellissima) rete a Masala. una nota di merito però va anche a Zaccagno che, dopo essere stato inoperoso per 70 minuti ha compiuto un paio di interventi provvidenziali che non hanno consentito agli ospiti di riaprire la partita, nell’unico momento di sofferenza dei rossoblù.

Si inizia con un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Sven Goran Eriksson, uno degli ultimi “signori” del calcio. Il pubblico del Vanni Sanna gli regala il doveroso e sentito tributo. Zecca è squalificato, Diakitè indisponibile, mentre Giorico parte dalla panchina.

Parte forte la Vis che prova a sorprendere la Torres pressando alto e non consentendo un’impostazione comoda ai rossoblù. Tuttavia è di Scotto la prima occasione al 6′ con un colpo di testa smanacciato in angolo dal portiere. Sugli sviluppi lo stacco di Antonelli è imperioso ma la sfera termina alta sulla traversa.  La Torres fa la partita ma è un possesso che non porta a sbocchi concreti, perchè gli ospiti si difendono bene con il 3-5-2 che in fase difensiva diventa 5-3-2 e concedono pochi spazi soprattutto sulle corsie, punti di forza dei sassaresi. I marchigiani ogni tanto hanno dei sussulti, specie con la vivacità e il movimento dei loro giocatori più avanzati, Pucciarelli, Cannavò e Nicastro, ma nella prima mezzora Zaccagno è inoperoso. Il pubblico mugugna per un paio di interventi al limite dei pesaresi che non vengono sanzionati col cartellino, mentre al 32′ arriva il secondo tiro in porta della serata ed è ancora della Torres, col destro da fuori del vivace e intraprendente Brentan, uno dei più convincenti. Un minuto dopo è la volta di Scotto che conclude dal limite in maniera troppo prevedibile, trovando pronto alla parata l’estremo Vukovic. Qualche errore di troppo nel palleggio pregiudica lo sviluppo di un paio di azioni offensive interessanti dei padroni di casa Al 39′ la Torres ha la più grossa occasione, ma il portiere ospite si salva miracolosamente su tiro di Brentan, complice la deviazione di un difensore. Nel finale della frazione la Torres cresce e mette sotto pressione la difesa della Vis che va in affanno; da una fiammata sulla sinistra di Varela nasce il vantaggio firmato di testa da Antonelli che schiaccia sottoporta con precisione il servizio del portoghese. E’ il minuto 44. Si va dunque al riposo con i rossoblù in vantaggio 1-0.

Il tecnico Stellone inserisce Orellana e Tavernaro al posto di D’Innocenzo e Thiane per aumentare il peso offensivo dei suoi. Greco non tocca niente. Il direttore di gara si ricorda di avere i cartellini e al 50′ lo presenta a Bove, primo ammonito della partita. E’ ancora da una scorribanda di Varela che nasce il raddoppio rossoblù al 54′: Il portoghese va via sulla destra mandando al bar Paganini, arriva sul fondo e serve un cioccolatino per Fischnaller che segue l’azione e insacca sotto porta. L’attaccante portoghese è l’assoluto protagonista con i suoi strappi che hanno spaccato la partita. La Vis Pesaro ora è a trazione anteriore e lascia spazi invitanti nei quali Guiebre, Zambataro e lo stesso Varela si infilano a ripetizione, sfiorando il terzo gol. Al 62′ da una brutta palla persa dalla difesa, nasce un’opportunità per gli ospiti che però non la sfruttano. Il primo cambio per la Torres arriva al 66′ con Liviero che rileva Guiebre, autore di una buona prova. Orellana tenta il tiro a giro al 68′ ma non inquadra lo specchio di un paio di metri. Due minuti dopo ci prova Mastinu dalla parte opposta, senza precisione. Intorno al 75′ i rossoblù accusano un calo, mentre gli ospiti mettono in campo tutte le forze e vanno al tiro ripetutamente. L’opportunità più importante capita a capitan Pucciarelli che, al 79′ impegna dalla distanza Zaccagno, bravo a deviare in corner. E’ il momento in cui c’è da soffrire sotto la spinta degli uomini di Stellone che inserisce anche il gigante Molina. L’ingresso di Masala per Scotto a dieci minuti dal 90′ è una mossa chiara di mister Greco che ha visto i suoi in difficoltà e vuole dare più solidità nella fase di contenimento. Ancora Zaccagno toglie da sotto la traversa un’incornata di Paganini all’82’. All’87’ Greco concede la standing ovation del Vanni Sanna ad uno stremato Varela, gettando nella mischia Goglino, provando a sfruttare la sua freschezza negli ultimi scampoli di gara. Proprio i due nuovi entrati confezionano la terza rete: Goglino va via sulla destra, salta due avversari e mette in mezzo per Masala che con una spettacolare sforbiciata batte imparabilmente il portiere ospite. E’ l’ultima emozione di una partita vinta meritatamente da una Torres convincente e spietata.

Torres – Vis Pesaro 3-0

Reti: 44′ Antonelli, 54′ Fischnaller, 90+4 Masala

Torres: Zaccagno, Dametto, Antonelli, Fabriani, Brentan, Mastinu, Guiebre (65′ Liviero), Zambataro, Varela 887′ Goglino), Fischnaller, Scotto (80′ Masala). A disposizione: Petriccione, Petricciuolo, Coccolo, Liviero, Masala, Goglino, Idda, Nunziatini, Giorico. All. Alfonso Greco

Vis Pesaro: Vukovic, Zoia (78′ Antonini), Bove, Pucciarelli, Nicastro (78′ Molina), Neri, Ceccacci (58′ Gambino), D’Innocenzo (46′ Orellana), Paganini, Thiane (46′ Tavernaro), Cannavò. A disposizione: Munari, Tonucci, Palomba, Nina, Molina, Antolini, Gambino, Forte, Coppola, Orellana, La Rosa, Tavernaro. All. Roberto Stellone

Arbitro: Davide Gandini (Sezione di Alessandria)

Assistenti: Jorji (Albano Laziale), Rastelli (Ostia Lido), Testoni (Ciampino)

Spettatori: 4186

Ammoniti: Bove, Zambataro

Aldo Gallizzi

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