Un piano d’azione territoriale per contrastare le dipendenze
Lunedì 10 novembre nella Sala Langiu del Comando della Polizia locale a Sassari convegno promosso da Agad - Amici di San Patrignano
Tracciare un piano d’azione territoriale per il contrasto alle dipendenze. A partire dalla prevenzione. Questo è il tema centrale del convegno “Educare all’indipendenza” in programma lunedì 10 novembre dalle 9 nella Sala Langiu del Comando della Polizia locale in via Carlo Felice a Sassari.
Un’iniziativa con l’obiettivo di approfondire metodologie specifiche ed esperienze decennali sul fronte della lotta alla droga, resa possibile dal contributo della Fondazione di Sardegna, e a cura dell’Associazione Agad – Amici di San Patrignano Sassari, che da anni si impegna ad orientare, accompagnare e aiutare ragazzi e ragazze con problemi di dipendenza e le loro famiglie lungo il percorso di recupero finalizzato al reinserimento dell’individuo in società. A portare i saluti iniziali saranno Giuseppe Mascia, sindaco di Sassari, Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna, e Salvatore Lorenzoni, presidente dell’Ordine dei medici. Tra i relatori sono previsti gli interventi di
Antonio Boschini e Marzia Carpinelli, responsabile terapeutico e accoglienza di San Patrignano, Paolo Milia, responsabile Serd, Amalia Melia, vicepresidente Agad, e Federico Tossani, operatore del progetto di prevenzione di San Patrignano. A concludere l’intervento di Carla Fundoni, presidente Commissione sanità del Consiglio regionale della Sardegna.
L’appuntamento, aperto a chiunque con ingresso gratuito, intende delineare un più ampio progetto, volto a promuovere un’azione congiunta e integrata per rafforzare a livello territoriale su tutta l’isola la collaborazione proattiva in materia di prevenzione dell’uso di sostanze illegali e delle dipendenze patologiche in età scolare.
Non solo un convegno però. Per l’intera settimana, ad iniziare da martedì 11 novembre San Patrignano con il team del suo progetto di prevenzione WeFree, sarà nelle scuole medie di Pattada, Castelsardo, Sennori, Ossi, Uri, Porto Torres e Sassari. È qui che porterà workshop e incontri didattici per sensibilizzare i giovani sull’importanza delle scelte di ogni giorno.
Alcuni numeri della prevenzione negli ultimi 20 anni del progetto WeFree:
- 382mila giovani presenti ai format teatrali
- 234mila studenti nelle attività di prevenzione e nei workshop organizzati nelle scuole
- Circa 366mila persone in visita alla Comunità
- 58.700 studenti e docenti coinvolti in attività di prevenzione e di formazione









