Torres – Pianese, la parola ai protagonisti
Dalla sala stampa del Vanni Sanna i commenti dell’allenatore rossoblù Alfonso Greco e del capitano Gigi Scotto, autore del gol partita dal dischetto
Alfonso Greco: “Per prima cosa voglio fare i complimenti alla Pianese, perchè ha giocato una grande partita, a dimostrazione del livello di difficoltà di questo campionato. Oggi abbiam preso tre punti pesantissimi, vincere due partite consecutive in casa non è mai facile. Abbiamo incontrato delle difficoltà, provocate dagli avversari, ce ne siamo resi conto, sono curioso di rivedere la partita a mente fredda, quando fai tre punti non facendo una prestazione buonissima è tanta roba. Anche se devo dire che poi alla fine, ‘abbiamo anche cercata nonostante le difficoltà, abbiamo sofferto e concesso qualche occasione di troppo anche nel finale, ma va dato merito anche all’avversario. Un centrocampista in più nel finale? si, ho visto che eravamo in difficoltà, non riuscivamo più a prendere le seconde palle, quelle sporche le vincevano sempre loro e ci pizzicavano, quindi ho pensato di inserire un giocatore che facesse più sostanza in mezzo al campo e che fosse anche in grado di capovolgere l’azione. Poi l’episodio ha deciso la partita e sono partite che spesso vanno decise da episodi. Se Nunziatini ha giocato condizionato per il cartellino preso in avvio? non lo so, glielo vorrei chiedere, perchè una delle difficoltà era quella che non riuscivamo a spezzare su Tirelli che ci creava problemi, anche sulla sponda dell’attaccante trovavano sempre un centrocampista. Ripeto, analizzeremo la partita a mente fredda. Devo però dire che abbiam fatto anche cose buone. Oggi avrei voluto fare qualche rotazione in più se avessi avuto l’opportunità, soprattutto dietro dove stanno giocando sempre gli stessi, avevo pensato di dare un turno di riposo a uno dei tre dietro, vedremo se potrà succedere sabato. Ma ci sta quando ci sono partite così ravvicinate, dove si fa fatica a recuperare al 100%. Valuterò e a Forlì cercherò di mandare in campo una formazione più fresca possibile. La zona play off? sono punti importantissimi, mettiamo fieno in cascina perchè arriveranno sicuramente tempi difficili, se non sbaglio l’anno scorso 9 punti li avevamo a dicembre, quindi non molliamo e son tutti punti fondamentali che ci teniamo. Cosa ho detto a Gigi? che sinceramente non sarei voluto essere al suo posto, ha dimostrato grande carattere e personalità e non ha esitato un altro a prendere la palla quando l’arbitro ha assegnato il rigore”
Gigi Scotto: “E’ stata una bella giornata perchè dopo l’errore di domenica non era facile andare sul dischetto, ma credo di essere sempre stata una persona che si è assunta le sue responsabilità, il rigorista della squadra sono io, oggi era un segnale anche a livello personale perchè stavo cercando questo gol, che è stato importante soprattutto per la vittoria. Ci tengo a dedicarlo a mio cugino perchè domani ricorre un anno dalla sua scomparsa. A Sassari in tanti lo conoscevano, era un grande torresino e non a caso oggi è finita così. Voglio comunque dire che a parte il Grosseto, la Pianese finora è stata la squadra che mi ha maggiormente impressionato, credo sia giusto sottolinearlo. Tanti giocatori bravi e di personalità che volevano la palla, noi dobbiamo essere bravi a soffrire meno. Non è un alibi, ma bisogna deire che stiamo giocando con tante defezioni, ci stiamo allenando in pochi con tanti bravi ragazzi della Primavera che ci stanno dando una mano, non è un alibi, ma sono convinto che abbiamo margini di miglioramento e quando saremo al completo ci divertiremo davvero. Come stiamo fisicamente? i GPS ci dicono che stiamo bene, naturalmente ci sono squadre fisiche e ben messe, poi è normale che noi la condizione top la raggiungeremo quando la squadra sarà al completo, perchè si alzerà anche il livello degli allenamenti. vedo comunque una Torres in salute, che corre e che va, al di là dell’anagrafe. Siamo una squadra, diciamo vecchietta, ma dico esperta. I rigori? con l’Ostiamare ho cambiato idea all’ultimo, ma quando si sbaglia si ha sempre torto. Quando si tirano i rigori li si possono anche sbagliare, però poi ci vuole la forza di rialzarsi. Se il mister vorrà, continuerò a tirare i rigori. La posizione in classifica? quando parte un campionato il mio obiettivo è sempre il massimo, due e tre anni fa abbiamo sfiorato qualcosa di importante, poi l’anno scorso ci son stati tanti cambiamenti e la squadra si è ritrovata a lottare per la salvezza. Quest’anno è un campionato nuovo, secondo me abbiamo una buona squadra, un mix con giovani ed esperti che si aiutano a vicenda e cercheremo ogni domenica di fare il massimo, però l’obiettivo principale è la salvezza, poi il mio personale è di arrivare più in alto possibile, non mi sono mai posto limiti, figuriamoci se me li metto ora alla soglia dei 36 anni (fra due giorni). L’importanza di questa doppia vittoria? il Vanni Sanna deve essere un fortino, perchè quando vengono a giocare qui, il nostro tifo pesa e incide, perchè è di categoria superiore. Di Stefano? è un giocatore che può tranquillamente fare la serie B, però allo stesso tempo credo che debba avere più fame e io da suo estimatore e da capitano gli rompo le scatole perchè pretendo che faccia la prestazione, poi i gol sono una conseguenza, lui è bravo a farli. Gli manca la continuità e come è successo con Ruocco e Saporiti, speriamo che questa stagione per lui possa essere il trampolino per la serie B, ce lo auguriamo tutti. Io un punto di riferimento nello spogliatoio? credo di esserlo, come tanti altri, sicuramente l’anno scorso stavo molto meglio perchè non avevo tutte queste “rotture di scatole” come a Sassari. Questa è una piazza dove per me c’è più responsabilità, sono di qua, sono un tifoso ma non devo esserlo, devo essere un esempio e au aiuto per i compagni. Credo di aver fatto un buon inizio di campionato in un ruolo nuovo qui nella Torres”.
Aldo Gallizzi









